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Una vita in prima linea nell’accoglienza dei migranti
27.07.2022 - 18:31
Aggiornamento: 19:05
di Marco Marelli

A Valmorea il ‘Parco dell’accoglienza don Renzo Scapolo’

Sarà l’area verde tra le scuole primaria e secondaria. In settembre verrà allestita una mostra per ricordare il sacerdote scomparso nel 2017.

Quella di don Renzo Scapolo è stata una vita votata all’accoglienza degli ultimi. E a cinque anni dalla morte (2 maggio 2017) Valmorea, comune di frontiera aggrappato alla ramina, ha deciso che l’area verde tra la scuola primaria e quella secondaria, il più presto possibile diventerà il ‘Parco dell’accoglienza don Renzo Scapolo’. E dell’accoglienza il sacerdote, già parroco di Caversaccio di Valmorea, è stato un eccezionale campione, con una visione lungimirante, in grado di raccogliere attorno all’associazione ‘Sprofondo’, decine di migliaia di sostenitori, non solo nel comasco, ma anche in Canton Ticino e in Lombardia. Gente che si è riconosciuta in quanto fatto da don Renzo che, al fianco degli ultimi, ha incominciato subito dopo essere stato ordinato sacerdote, facendo la scelta di andare in Argentina, come missionario.

E da qui, dopo qualche anno, don Renzo, aiutato da uno stretto collaboratore del futuro pontefice, era scappato, per evitare di finire in galera, in quanto considerato un sacerdote pericoloso per le sue idee rivoluzionare. Una volta tornato a Como aveva dato una mano a don Aldo Fortunato, il sacerdote dei tossicodipendenti. Poi, la parrocchia di Caversaccio di Valmorea, diventata dagli anni novanta l’epicentro dell’accoglienza dei migranti in fuga dapprima dal Libano e successivamente dai Paesi dell’ex Jugoslavia, arrivavano in riva al Lario, nella speranza di scappare in Ticino.

Per sottrarli ai passatori, don Renzo era diventato pure lui traghettatore di profughi, senza troppa fortuna, tanto da essere arrestato dalla Polizia cantonale. Poi, la grandiosa esperienza a Sarajevo, dove ha vissuto sotto le bombe, per dar vita a iniziative senza precedenti. La speranze è che la targa al ‘Parco dell’accoglienza don Renzo Scapolo’ possa essere posata tra il 18 e il 25 settembre, nel corso della settimana in cui sarà allestita, nella palestra di una delle due scuole di Valmorea, una mostra per ricordare il sacerdote campione dell’accoglienza.

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