11.06.2021 - 15:02
Aggiornamento: 19:08

A Erbonne si fa rivivere il sentiero dei contrabbandieri

La Regione Lombardia ha stanziato i fondi necessari per ripristinare il percorso e per sistemare il ponte in legno che collega Scudellate

di Marco Marelli
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Inauguato nel 2005 ha bisogno di lavori (Ti-Press)

Ottantacinquemila euro da Regione Lombardia per far rivivere la via dei contrabbandieri di Erbonne, villaggio di sette abitanti in Alta Val d'Intelvi. Il finanziamento, approvato nei giorni scorsi, mira a riqualificare l'antico tragitto di mille metri che collega Erbonne a Ermogna, nel tettitorio di San Fedele Intelvi. Un sentiero segnato dai ''burlanda'' (gli uomini della Guardia di finanza che a Erbonne hanno realizzato un museo del contrabbando) e dagli ''sfrusadur'' (gli spalloni che di notte camminavano con sulle spalle bricolle con decine di chili di sigarette). I lavori consistono nella pulizia della vegetazione infestante, nel ripristino di porzioni di selciato, nella realizzazione delle staccionate in legno e nel rifacimento in sasso dei muretti laterali di contenimento.

Il progetto prevedei interventi anche sul ponte in legno che dal 29 maggio 2005 (giorno in cui è stato inaugurato) collega Erbonne a Scudellate, in Valle di Muggio. Il ponte, dopo sedici anni di vita, necessita di un'opera di restyling. Era stato voluto, e realizzato, per iniziativa dell'ente montano di San Fedele e della Valle di Muggio, proprio per incrementare lo sviluppo dei percorsi escursionistici a piedi e in mountain bike tra Ticino e Valle d'Intelvi. Infine, l'opera si completa con la realizzazione di un punto di ristoro e di sosta e con la posa di cartellonistica informativa. Il finanziamento regionale, che consente di far rivivere la via dei contrabbandieri, si colloca negli incentivi per lo sviluppo di infrastrutture e di servizi turistici in località montane.

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