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Confine
17.01.2021 - 17:560

Allo spaccio nei boschi anche i ticinesi

Valle Vigezzo, scoperta dai Carabinieri piazza di deposito e smercio di cocaina e marijuana. Cinque agli arresti

Quella di trasformare i boschi come luoghi di spaccio è un modo di operare arrivato anche in Val Vigezzo. E più precisamente a Cossogno, piccolo comune vigezzino situato dalle parti della valle Cannobina.

A lanciare l'allarme sono stati gli abitanti stessi della zona, che si sono insospettiti per un inusuale viavai di autovetture osservato negli ultimi tempi. Fra i veicoli, anche qualcuno con targa ticinese. Gente – i ticinesi e tutti gli altri – che aveva trasformato un bosco di Cossogno in un punto di ritrovo: è infatti lì che veniva nascosta la droga che poi veniva smerciata in varie piazze del Verbano Cusio Ossola.

I movimenti anomali sono così stati segnalati ai Carabinieri di Verbania, che hanno organizzato degli appostamenti venendo a scoprire la verità: nel bosco di Cossogno c'era un vero e proprio deposito di smistamento della droga. Su queste basi sono scattati gli arresti, avvenuti mercoledì. I militari hanno colto, in flagranza di reato, cinque giovani, fra cui due ragazze, di età compresa fra i 18 e i 24 anni. Tutti risiedono della zona e sono stati accusati di detenzione di droga ai fini di spaccio. 

Significativi anche i quantitativi ritrovati nei boschi: sono stati sequestrati oltre 300 grammi di cocaina pura (per un valore stimato sui 50mila euro) e 50 grammi di marijuana, più 2'850 euro in contanti e una manciata di franchi. Tutti soldi che, secondo i militari, provenivano dall'attività di spaccio. I tre giovani sono stati tradotti nel carcere a Verbania, mentre le due donne hanno ottenuto il beneficio dei domiciliari.

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