Aarau
Sciaffusa
19:30
 
Ambrì
Bienne
19:45
 
Berna
Lugano
19:45
 
Davos
Lakers
19:45
 
Friborgo
Zugo
19:45
 
Losanna
Ginevra
19:45
 
Zurigo
Langnau
19:45
 
Zugo Academy
Ticino Rockets
19:45
 
Aarau
CHALLENGE LEAGUE
0 - 0
19:30
Sciaffusa
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Ambrì
LNA
0 - 0
19:45
Bienne
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Berna
LNA
0 - 0
19:45
Lugano
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Davos
LNA
0 - 0
19:45
Lakers
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Friborgo
LNA
0 - 0
19:45
Zugo
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Losanna
LNA
0 - 0
19:45
Ginevra
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Zurigo
LNA
0 - 0
19:45
Langnau
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Zugo Academy
LNB
0 - 0
19:45
Ticino Rockets
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Ti-Press
Confine
17.08.2018 - 19:250

Sventata maxi-truffa di bitcoin tra Como e Lugano

La vittima del raggiro se ne accorge in tempo e avverte le forze dell'ordine. Denunciate due persone residenti in Italia.

Una maxi truffa di 3mila bitcoin, del valore di 17 milioni di euro, è stata sventata dalla Polizia di Stato di Como ai danni un trader finanziario che ha chiamato il 112 non appena ha capito che, nei suoi confronti, stavano realizzando un raggiro.

L'uomo era stata contattato da una persona, via Facebook, la quale gli aveva proposto un incontro per l'acquisto di bitcoin in un noto hotel di Lugano, nel canton Ticino. All'appuntamento il giorno di Ferragosto, però, si sono presentati in due che gli hanno spiegato di aver problemi doganali per il trasferimento del denaro e hanno fissato un altro incontro, lo stesso giorno a Como, in un altro hotel, dove era stata prenotata la sala conferenze. Hanno chiesto e ottenuto una prima transazione di 3,5 bitcoin per 20mila euro, andata a buon fine, e per la quale sono stati corrisposti 10mila euro in contanti.

I problemi sollevati hanno insospettito l'uomo che ha contattato le forze dell'ordine. Sono intervenuti agenti della Squadra Volante che hanno identificato i due e sequestrato il denaro in sala: 69 mila euro in banconote autentiche che ne coprivano numerose altre fac-simile, in alcune valigette.

Uno dei due è residente in provincia di Milano, l'altro di Monza Brianza, con precedenti di polizia: sono stati denunciati. Stavano tentando una truffa, "rip deal" (affare sporco) che consiste nel prospettare un'operazione di cambio molto vantaggiosa. I truffatori fanno vedere banconote autentiche, ma riescono, al momento della chiusura dell'affare, a sostituire la valigetta e a consegnare alla vittima del denaro falso con la dicitura fac-simile, coprendolo con qualche banconota autentica.

Sono in corso indagini della Squadra mobile anche per risalire ad altri complici.

Tags
euro
denaro
lugano
truffa
© Regiopress, All rights reserved