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Buono il ramo informatico e la sanità (Ti-Press)
Economia
01.01.2021 - 17:410

Record di nuove aziende svizzere nel 2020 nonostante il Covid

Malgrado la pandemia, 46'842 nuove imprese nel registro di commercio, il 5% in più del 2019. Trend contrario in Ticino (-16%) e Romandia (-4%)

 

Mai in Svizzera erano state fondate tante aziende come nel 2020. Durante l'anno ormai al tramonto, malgrado la pandemia, 46'842 nuove imprese hanno trovato posto nel registro di commercio, il 5% in più del 2019, finora detentore del primato. Lo riferisce la piattaforma online startups.ch. Chi da tempo flirtava con l'idea di fondare una società ha colto la crisi come l'occasione di concretizzare i propri progetti, afferma, citato nel comunicato, il CEO Michele Blasucci.

Particolarmente febbrile il panorama delle nuove aziende nella Svizzera nordoccidentale, dove l'incremento è stato del 9%. Seguono Svizzera centrale (+7%), Svizzera orientale (+6%) e la regione di Zurigo (+5%). Trend del tutto inverso in Ticino, dove si è osservato un calo del 16%. In negativo anche la Romandia (-4%). La maggior progressione ha avuto luogo nel commercio online e nelle offerte relative al settore sanitario. Bene pure il ramo informatico e dello sviluppo di software, mentre tempo libero, viaggi e sport hanno accusato un calo.

L'identikit tipo di chi ha avviato un'attività in proprio nel 2020 è quello di un giovane di sesso maschile. Un fondatore su cinque aveva fra i 28 e i 32 anni, il 18% fra i 33 e i 37. Le donne rappresentavano solo il 23% del totale.

L'altra faccia della medaglia è stata l'elevata quota di fallimenti, ammontati a 2490, l'88% in più in confronto al 2019. Tuttavia, stando alle sue dichiarazioni, Blasucci si attendeva un numero significativamente maggiore di crack, tenendo conto delle conseguenze economiche della pandemia di coronavirus. L'esperto si dice inoltre ottimista per il 2021. Una volta che l'epidemia si sarà placata, si aspetta un boom di startup, nel quadro di una ripresa generale. Molti potenziali imprenditori di settori tradizionali hanno infatti temporeggiato: ciò vale ad esempio per chi si occupa di gastronomia, eventi, viaggi o intrattenimento.

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