LuganoMusica
21.04.2022 - 10:42
Aggiornamento: 15:14

Paul Lewis al pianoforte, non solo Beethoven

Mercoledì 27 aprile alle 20.30 nella Sala Teatro del Lac, in un programma che include anche Debussy, Sibelius e Chopin

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Kaupo Kikkas
Paul Lewis

Memore del suo concerto accanto a Bernard Haitink nel 2018 quale interprete del Concerto n. 25 in do maggiore di Mozart, il pubblico di LuganoMusica può tornare ad applaudire Paul Lewis al pianoforte. Il grande interprete inglese si esibirà mercoledì 27 aprile alle 20.30 nella Sala Teatro del Lac in un programma che va oltre Ludwig van Beethoven, sul quale il musicista si è concentrato, eseguendo a partire dal 2005 le 32 sonate per pianoforte in una serie di récital in Europa e in America. Fermo restando il fatto che, al Lac, Lewis aprirà e chiuderà con due tra le più amate ed eseguite sonate del compositore di Bonn: la Patetica in do minore e l’Appassionata in fa minore. Nel mezzo, però, le Sei bagatelle op. 97 del compositore finlandese Jean Sibelius accostate a Children’s Corner di Claude Debussy e la Polonaise-Fantaisie op. 61 di Fryderyk Chopin.

«Comincio a esercitarmi con la musica lentamente, finché le mie dita non si ammorbidiscono. Non faccio esercizi, studi o scale: non mi è mai piaciuto ‘suonare il piano’, mi piace esplorare la musica. Imparo le note in modo molto metodico, con entrambe le mani separatamente, prendendomi il mio tempo. Una volta sistemato, comincio a godermelo. […] C’è più libertà di giocare», ha dichiarato Lewis a proposito della sua routine giornaliera (info@luganomusica.ch).

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