Musica

'Chi la dura la vince': a luglio il Vallemaggia Magic Blues

Dal 9 luglio al 5 agosto, tra 'Flower Power' e 'Ladies Nights', un'edizione che ricalca la proposta del 2020. Fabio Lafranchi: 'Premiati dall'averci creduto'.

Tra Cevio e Gordevio, dal 9 luglio al 5 agosto
7 giugno 2021
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I tempi dispari sono strutture proprie più del progressive rock che del blues. Eppure, in Vallemaggia sembrano non avere mai perso un beat con gli apri e chiudi pandemici, ritrovandosi uno dei pochi storici appuntamenti musicali che si terranno quest'anno. La 19esima edizione del Vallemaggia Magic Blues andrà in scena dal 9 luglio al 5 agosto, con le limitazioni di pubblico previste ma forte del suo «piano d'emergenza numero tre», come definito alla ‘Regione’ da Fabio Lafranchi, co-fondatore e promotore della manifestazione. «Siamo stati premiati dall'aver voluto tener duro fino in fondo, ma è qualcosa che non si deve soltanto a noi. Dobbiamo ringraziare innanzitutto i musicisti che hanno avuto la pazienza di attendere un anno intero, e ai nostri sponsor, naturalmente». Tutti rispettosi della presa di tempo – «Avessimo deciso in aprile, sarebbe stato un ‘no’» – e speranzosi per quello «spiraglio estivo». Poi, il 26 maggio, le parole di Berset: «In base alle capacità ufficializzate dal Consiglio federale, è venuto buono il piano d'emergenza 3, ovvero concentrare il festival su due luoghi con capacità tra i 1'300 e i 1'500 posti: abbiamo lavorato sulla piazza di Cevio, aumentando i metri quadrati disponibili, e identificato in Gordevio la soluzione aggiunta».

Un po' come Euro 2020, che si chiama così anche anno dopo (e pure le figurine), Il Vallemaggia Magic Blues ricalcherà le proposte già pronte per il 2020. Sfasata di un anno anche la celebrazione, dispari, di Lennon e Hendrix: «Celebreremo il 41esimo e il 51esimo dalla morte. Chissà – dice Lafranchi con un sorriso – forse saremo i primi a festeggiare un anno dopo, ma alla grande». Forte di un cartellone che «non ha mai avuto tante donne come questa volta», resta solo qualche problema ‘doganale’, e cioè «gli artisti inglesi e quelli svedesi, che arrivano da nazioni che per la Svizzera sono ancora a rischio. Potremmo valutare opzioni, ma sarebbe inutile prendere decisioni affrettate adesso. Comunque, tutti sono informati che il programma potrebbe subire delle modifiche, quest'anno bisognerà tenerne conto». Due piazze, due palchi che ospiteranno complessivamente 25 formazioni. Quattro serate nelle prime due settimane avranno come teatro Cevio, le ultime cinque, sull'arco delle ultime due settimane, si terranno a Gordevio. Andando per ordine...


Janice Harrington, il 9 luglio a Brontallo

Da Brontallo a Cevio

Il 19esimo Vallemaggia Magic Blues si aprirà il 9 luglio a Brontallo, con serata dedicata al blues femminile denominata ‘Ladies from south and nord America’. “L’età è solo un numero. Sono ancora pronta a scuotere le fondamenta”, dice la 77enne Janice Harrington, voce blues, jazz e gospel che ha collaborato, tra gli altri, con Frank Sinatra, Sammy Davis e Buddy Guy. A seguire, blues, soul, rhythm’n’blues, swing, tango, jazz, rock’n’roll e latin, portati in valle dalla cantante, chitarrista e trombettista argentina Vanesa Hrabek, con band. A Cevio, il 14 luglio, terza edizione della European Blues Night: sul palco, il Delta del blues del danese Copenhagen Slim, la svizzera Justina Lee Brown vincitrice della Swiss Blues Challenge 2019 e, a chiudere, Kyla Brox, vincitrice nel 2019 della European Blues Challenge svoltasi alle Azzorre . ‘Swamp Blues Americana Night’ è il titolo della serata del 15 luglio, aperta dalla Honey Island Swamp Band, un mix di bayou, blues, rock, country e soul, un piede (o più d'uno) in Allman Brothers Band, Creedence Clearwater Revival, The Band e Little Feat. In apertura di serata, il cantante e chitarrista svedese Patrik Jansson, all'insegna del suo amato texas blues.

La terza settimana di Cevio si aprirà il 21 luglio con ‘Blues speaks Italian’, ovvero le sonorità anni Cinquanta dei ticinesi Freddie & the Cannonballs e, a seguire, la Gnola Blues Band; gran finale affidato alla Treves Blues Band, il blues italiano per eccellenza. Il giorno dopo, ‘Swiss Blues Rock Oldies Night’: in testa, la Lazy Poker Blues Band, la storia del blues svizzero, e poi i Woamp, tra gli anni Sessanta del beat e la metà Settanta del rock.


Treves Blues Band, il 21 luglio a Cevio

Gordevio

A programma invariato – mancherà soltanto Ken Hensley, ex leader degli Uriah Heep, morto nel novembre del 2020 – il momento clou della rassegna restano le serate a tema ‘50 years - From Flower Power to Hard Rock’, in omaggio ai 50 anni del movimento Flower Power, espressione inequivocabilmente hippie che tra gli anni Sessanta e Settanta tradusse in modo floreale l'ideologia non violenta di un movimento nato per opporsi alla guerra in Vietnam. In nome del ‘potere dei fiori‘, il 30 luglio a Gordevio è atteso Brain Downey, batterista e co-fondatore dei Thin Lizzy, in Ticino con ‘reincarnazione’ della storica band denominata ‘Alive and Dangerous’; nella stessa sera sono attesi il campionese Luca Princiotta con omonima band e i Vanishing Signs del tastierista bellinzonese Neil Otupacca. Un passo indietro al 29 luglio, quando la British Blues & Rock Explosion riporterà in vita i fasti della British Blues Invasion; ai The Magic of Santana (feat. Alex Ligertwood), il compito di riproporre le atmosfere della musica di Carlos & Co. La musica, a Gordevio, inizierà il 28 luglio con Instant Karma e Still Experienced, con John Etheridge alla chitarra (nella notte del suddetto ‘Let's celebrate John Lennon and Jimi Hendrix’).


British Blues & Rock Explosion, il 29 luglio a Gordevio


Sand's 2B a Band feat. Enrique Parra, il 5 agosto a Gordevio

Una ‘Lady's Blues Night’ aprirà la seconda settimana a Gordevio con DimeBlend feat. Chiara ‘Keyra’ Ruggeri, ticinese di Maggia, nel 2014 pupilla del coach Philipp Fankhauser in ‘The Voice Of Switzerland’; a seguire, Manu Hartmann, vincitrice nel 2018 dello Swiss Blues Challenge, poi in semifinale all’International Blues Challenge di Memphis. A chiudere, Laura Cox, rock woman francese che ha diviso il palco con Chris Slade (AC/DC) e Dr Feelgood. Gordevio ospiterà anche la serata conclusiva del festival: per primi sul palco della ‘Guitar Night’, quelli di Sand’s 2b, il trio di Sandro Schneebeli feat. Enrique Parra; a seguire, Kirk Fletcher, cinque volte nominato ai Blues Music Award e, nel 2015, al British Blues Award (seconda chitarra di Joe Bonamassa in vari suoi tour).


Laura Cox, il 4 agosto a Gordevio

Un cenno alle norme Covid: l’ammissione al festival sarà limitata alle persone completamente vaccinate, guarite o che hanno un risultato negativo del test (Pass Covid). Tracciamento e mascherine obbligatori; posti sono limitati e contingentati; acquisto dei biglietti in prevendita obbligatoriamente su biglietteria.ch o ticketcorner.ch. Il pacchetto ‘Speciale Backstage’ e tutto il resto su www.magicblues.ch.


Brian Downay, il 30 luglio a Gordevio

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