Società

Buckingham Palace replica con forza alle accuse del fratello di Diana nel suo nuovo libro

Il volume del conte Charles Spencer critica il comportamento della monarchia verso Diana e i figli, scatenando una "risposta molto pesante" e inusuale da Buckingham Palace.

16 settembre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Nel libro del conte Charles Spencer - critico anche in passato verso il comportamento dell'attuale re Carlo al tempo del divorzio con Diana e in generale verso l'atteggiamento tenuto dalla monarchia guidata allora dalla regina Elisabetta II nei riguardi di sua sorella - si accusano inoltre i reali d'aver di fatto costretto i giovanissimi principi William e Harry a seguire il corteo funebre pubblico della madre: pur sapendo che lady D "non avrebbe voluto".

Le prime anticipazioni del libro stanno emergendo negli stralci a puntate in via di pubblicazione sul tabloid Daily Mail.

L'immediata replica di Buckingham Palace, che in sostanza ha il sapore di una smentita alquanto stizzita rispetto alle parole spietate attribuite da Spencer all'allora principe di Galles nei giorni successivi alla morte dell'ex consorte, appare del tutto inusuale ai commentatori britannici di faccende reali. Laura Bundock, royal correspondent di Sky News Uk, ha descritto stasera il comunicato come "un intervento davvero eccezionale" e come "una risposta molto pesante, ben più che incisiva".

Bundock ha poi ricordato come ai tempi in cui il principe ribelle Harry, secondogenito di Carlo e Diana, scrisse la sua autobiografia bestseller 'Spare', rinfacciando parole inappropriate (ai limiti del razzismo involontario) a un membro anonimo di casa Windsor sul colore della pelle di Archie, il primo figlio avuto con Meghan, la corte tardò a rispondere e non smentì. Limitandosi alla fine a commentare vagamente che i ricordi sul contenuto di scambi di battute familiari "potevano differire".

Una scelta decisamente diversa rispetto alla dura replica riservata immediatamente alla prima anticipazione imbarazzante emersa dal libro di Charles Spencer poiché secondo la cronista reale di Sky si tratta di "una situazione assai differente": una situazione dinanzi a cui "non si poteva semplicemente restare in silenzio", o mantenere fermo lo slogan di palazzo 'never complain, never explain', "dato che si parla di Diana, dato che la biografia è scritta da suo fratello e dato il tenore delle accuse" rivolte direttamente all'attuale re.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni