Società

Unia pubblica opuscolo sulle molestie sessuali sul lavoro per la Giornata internazionale della donna

Opuscolo gratuito in dieci lingue con consulenza sulle molestie; il sindacato denuncia l'inerzia dei datori di lavoro e chiede norme più severe e l'alleggerimento dell'onere della prova

6 marzo 2026
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In occasione della Giornata internazionale della donna, che si celebra dopodomani, 8 marzo, Unia pubblica un opuscolo, disponibile in dieci lingue, per fornire consulenza in materia di molestie sessuali. Il sindacato interprofessionale punta il dito contro i datori di lavoro, latitanti nella lotta al problema malgrado le esigenze legali.

La pubblicazione, intitolata Basta molestie sessuali sul posto di lavoro, è disponibile gratuitamente in versione cartacea o digitale.

Due donne su tre subiscono molestie sessuali sul posto di lavoro, nonostante il divieto di legge e l'obbligo di tutela del datore di lavoro, deplora il sindacato in un comunicato diramato oggi. La dipendenza e la precarietà dello statuto di soggiorno aggravano ulteriormente la situazione. Ciò significa che le donne migranti, giovani, disabili o le persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer e intersessuali sono colpite con maggiore frequenza e tendono a segnalare meno gli abusi.

Stando a Unia, sono necessarie norme giuridiche più severe che costringano i datori di lavoro ad assumere le loro responsabilità. Il sindacato chiede in particolare l'alleggerimento dell'onere della prova ai sensi della Legge federale sulla parità dei sessi: già applicabile alle disuguaglianze salariali, deve essere esteso anche alle molestie sessuali.