Arte

Morto a Zurigo il gallerista Bruno Bischofberger

Aveva 86 anni; figura chiave nel dialogo tra Europa e Stati Uniti, portò in Europa Warhol, Basquiat e altri protagonisti dell'arte contemporanea

10 maggio 2026
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Il gallerista zurighese Bruno Bischofberger, uno dei più influenti mercanti d'arte della seconda metà del XX secolo, è scomparso all'età di 86 anni. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa dalla sua storica galleria zurighese tramite Instagram.

La galleria di Bischofberger è considerata ancora oggi una delle istituzioni più importanti del mercato dell'arte europeo. In qualità di figura chiave nel dialogo tra gli Stati Uniti e l'Europa, il mercante d'arte svizzero ha contribuito a portare nel Vecchio Continente alcuni dei più illustri esponenti dell'arte contemporanea americana, da Andy Warhol a Jean-Michel Basquiat, fino a Julian Schnabel e Francesco Clemente.

Il suo ruolo andava ben oltre quello di un semplice gallerista: nel corso dei decenni è diventato amico intimo, consulente e persino partner creativo di molti artisti. Il legame con Warhol era particolarmente profondo. I due si incontrarono per la prima volta a New York nel 1966, dopo che Bischofberger aveva già esposto a Zurigo alcune opere dell'artista americano.

Due anni dopo lo zurighese acquistò undici dipinti giovanili di Warhol a un prezzo che all'epoca era considerato estremamente alto e ottenne in cambio il diritto di prelazione sulle sue opere - un accordo a cui il padre della Pop Art si attenne fino alla sua morte, avvenuta nel 1987.

La collaborazione tra i due andò presto oltre il mercato. Bischofberger acquisì una quota della rivista «Interview», collaborò come produttore al film «L'amour» e fu tra i primi a riconoscere il potenziale commerciale dei famosi ritratti su commissione di Warhol.

Fece incontrare Warhol e Basquiat

Decisivo fu anche il suo ruolo nell'incontro tra Warhol e Basquiat. Nel 1984 fu Bischofberger a proporre una collaborazione artistica tra i due, da cui nacque una serie di opere che oggi sono considerate fondamentali per la storia dell'arte contemporanea.

Questi lavori segnarono anche il ritorno di Warhol alla pittura dopo una pausa di anni. Ancora oggi i dipinti nati da questa collaborazione raggiungono cifre milionarie nelle aste internazionali.

Bischofberger ha avuto anche un ruolo in un film: in "Basquiat" di Julian Schnabel del 1996 è interpretato nientemeno che dalla star di Hollywood Dennis Hopper.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni