Scienze

Scoperto nel cratere Jezero su Marte un complesso sistema di laghi e acque idrotermali

Uno studio della Purdue University, basato sui dati del rover Perseverance, rivela tre distinti episodi di contatto con l'acqua, cruciali per la ricerca di vita.

22 settembre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Il cratere Jezero su Marte diventa sempre più interessante per l'astrobiologia e la ricerca di possibili tracce lasciate da forme di vita passata.

Il nuovo studio guidato dalla statunitense Purdue University e pubblicato sulla rivista "Communications Earth & Environment", mostra che l'enigmatica Margin Unit, un'importante area geologica ad anello che si estende lungo il margine interno del cratere, è stata modellata da un sistema complesso di antichi laghi, acque sotterranee e fluidi idrotermali.

La ricerca, condotta grazie agli strumenti a bordo del rover Perseverance della Nasa, evidenzia che le rocce di questa zona sono entrate in contatto con l'acqua in almeno tre episodi distinti.

Nel primo incontro si trattò di acque sotterranee ricche di anidride carbonica, nel secondo a raggiungere le rocce fu probabilmente l'acqua del lago che occupava il cratere, e il terzo episodio vide protagoniste acque idrotermali riscaldate.

"Se c'è una cosa che ho imparato dopo dieci anni di lavoro con i rover marziani - commenta la coordinatrice della ricerca Candice Bedford - è che Marte ti riserva continuamente delle sorprese".

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni