Studio su quasi 5.000 utenti rileva che il feed 'Per te' aumenta l'interazione e l'esposizione a contenuti conservatori, con effetti persistenti
L'algoritmo del social network X che propone contenuti personalizzati nella sezione 'Per te' può influenzare le opinioni politiche degli utenti, orientandole verso posizioni più conservatrici: tali effetti tendono a persistere anche dopo il ritorno al feed cronologico, che mostra esclusivamente i contenuti in ordine temporale.
Lo dimostra uno studio condotto negli Stati Uniti su quasi 5.000 utenti del social di proprietà di Elon Musk. I risultati sono pubblicati su Nature da un team internazionale di ricerca che comprende l'Università Bocconi di Milano e la Paris School of Economics.
I ricercatori hanno condotto un esperimento controllato durato sette settimane in cui gli utenti del social network sono stati assegnati casualmente a due diversi feed, uno algoritmico e uno cronologico. All'inizio dello studio, il 76% dei partecipanti usava già il feed algoritmico come impostazione predefinita. All'inizio e alla fine dell'esperimento, i ricercatori hanno raccolto dati su opinioni politiche, comportamento online e contenuti effettivamente visualizzati dagli utenti, anche tramite un'estensione del browser che ha catturato i primi 100 post visti in ciascun feed.
L'analisi ha evidenziato che il feed algoritmico aumenta l'interazione degli utenti con la piattaforma e tende a spostare le opinioni politiche verso posizioni più conservatrici, in particolare per quanto riguarda le priorità politiche, la percezione delle indagini penali su Donald Trump e le opinioni sulla guerra in Ucraina. Al contrario, il passaggio degli utenti dal feed algoritmico a quello cronologico ha avuto scarso effetto sulle loro opinioni e sul loro comportamento da follower. L'analisi dei contenuti del feed ha rivelato che l'algoritmo ha mostrato più post conservatori e di attivisti, trascurando le testate giornalistiche tradizionali. L'esposizione a contenuti algoritmici, inoltre, induce a seguire account di attivisti politici conservatori che poi si continuano a seguire anche dopo aver disattivato l'algoritmo: questo potrebbe spiegare perché il ritorno al feed cronologico non riesce a modificare l'orientamento politico in modo altrettanto efficace.