Musica

Addio a Sonny Rollins, leggenda del jazz

SI è spento all'età di 95 anni nella sua casa di Woodstock. Alcuni anni fa, problemi respiratori lo avevano costretto al ritiro

(Keystone)
26 maggio 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Il leggendario sassofonista e compositore jazz Sonny Rollins si è spento all’età di 95 anni nella sua casa a Woodstock, nello Stato di New York, per cause ancora non note. Era nato nel 1930 nel quartiere di Harlem, New York, con il suo timbro inconfondibile – pieno, robusto, ruvido, ma allo stesso tempo sottile e sfumato – Rollins, più volte premiato, era considerato nel mondo del jazz un vero e proprio “colosso del sax”. Così intitolò anche un suo album del 1956. Collaborò con tutte le grandi figure della scena: Charlie Parker, Thelonious Monk, John Coltrane, tutti passati a miglior vita prima di lui. Miles Davis, che Rollins accompagnò agli inizi in vari gruppi, lo definì “il più grande sassofonista tenore di tutti i tempi”. Alcuni anni fa, problemi respiratori lo avevano costretto al ritiro.

In un’intervista del 2017 alla radio NPR, Rollins ricordò i suoi inizi con lo strumento che lo avrebbe reso un maestro: “Quando mia madre mi diede un sassofono, era il periodo della Grande Depressione. Ci volle un po’ per convincerla che volevo davvero suonare. Alla fine ottenne un sassofono usato da mio zio. Io presi quello strumento, andai nella mia stanza, chiusi la porta ed ero in paradiso”.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali