Culture

Il neurologo Claudio Bassetti è il nuovo rettore dell'Usi

L'attuale decano della Facoltà di medicina dell’Università di Berna entrerà in carica il prossimo settembre

(ti-press)
29 maggio 2026
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Sarà Claudio Bassetti il nuovo rettore dell'Università della Svizzera italiana. Lo ha annunciato poco fa il Consiglio dell'Università.
Bassetti entrerà in carica il 1° settembre 2026, succedendo al rettore ad interim Gabriele Balbi che lo scorso dicembre ha sostituito la precedente rettrice Luisa Lambertini.

Nato a Bellinzona nel 1958, Bassetti ha conseguito la laurea in medicina presso l’Università di Basilea nel 1984. Si è formato in neurologia a Berna e Losanna e ha svolto periodi di ricerca in neurofisiologia sperimentale (Basilea) e medicina del sonno (Ann Arbor, Stati Uniti). Nel 2000 è stato nominato professore di neurologia all’Università di Zurigo. Già primario del Servizio di Neurologia dell’Ospedale Regionale di Lugano (EOC), nel 2009 ha fondato e diretto il Neurocentro della Svizzera italiana. Nel 2012 si è trasferito a Berna, dove è stato nominato professore ordinario all’Università di Berna e direttore del Dipartimento di neurologia dell’Inselspital, portando l’istituzione a diventare un centro di riferimento internazionale. Nella doppia funzione come Decano e direttore del DLF dell’Inselspital Claudio Bassetti si è impegnato instancabilmente per rafforzare la collaborazione tra l’Università e l’Ospedale, promuovendo l’eccellenza nella cura, nell’insegnamento e nella ricerca. Nel corso della sua carriera ha lavorato come neurologo generale, con un particolare interesse per l’insegnamento delle competenze cliniche, e nel campo dell’ictus e del sonno. Nella ricerca ha lavorato sia nell’uomo che su modelli animali. È autore di oltre 660 pubblicazioni scientifiche (H-index 115) e di 10 libri. Ha ricoperto il ruolo di presidente della European Academy of Neurology, della European Sleep Research Society e della Società Svizzera di Neurologia, ed è stato fondatore della Federazione Svizzera delle Neuroscienze Cliniche. Nel 2018 è stato eletto membro dell’Accademia Svizzera delle Scienze Mediche. È membro del Consiglio di amministrazione dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) e del Consiglio di Fondazione dell’Istituto di ricerca in biomedicina (IRB). È sposato e padre di tre figli. Parla sei lingue e coltiva interessi per la musica, la storia, la letteratura e lo sport.

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