L'attuale decano della Facoltà di medicina dell’Università di Berna entrerà in carica il prossimo settembre

Sarà Claudio Bassetti il nuovo rettore dell'Università della Svizzera italiana. Lo ha annunciato poco fa il Consiglio dell'Università.
Bassetti entrerà in carica il 1° settembre 2026, succedendo al rettore ad interim Gabriele Balbi che lo scorso dicembre ha sostituito la precedente rettrice Luisa Lambertini.
Nato a Bellinzona nel 1958, Bassetti ha conseguito la laurea in medicina presso l’Università di Basilea nel 1984. Si è formato in neurologia a Berna e Losanna e ha svolto periodi di ricerca in neurofisiologia sperimentale (Basilea) e medicina del sonno (Ann Arbor, Stati Uniti). Nel 2000 è stato nominato professore di neurologia all’Università di Zurigo. Già primario del Servizio di Neurologia dell’Ospedale Regionale di Lugano (EOC), nel 2009 ha fondato e diretto il Neurocentro della Svizzera italiana. Nel 2012 si è trasferito a Berna, dove è stato nominato professore ordinario all’Università di Berna e direttore del Dipartimento di neurologia dell’Inselspital, portando l’istituzione a diventare un centro di riferimento internazionale. Nella doppia funzione come Decano e direttore del DLF dell’Inselspital Claudio Bassetti si è impegnato instancabilmente per rafforzare la collaborazione tra l’Università e l’Ospedale, promuovendo l’eccellenza nella cura, nell’insegnamento e nella ricerca. Nel corso della sua carriera ha lavorato come neurologo generale, con un particolare interesse per l’insegnamento delle competenze cliniche, e nel campo dell’ictus e del sonno. Nella ricerca ha lavorato sia nell’uomo che su modelli animali. È autore di oltre 660 pubblicazioni scientifiche (H-index 115) e di 10 libri. Ha ricoperto il ruolo di presidente della European Academy of Neurology, della European Sleep Research Society e della Società Svizzera di Neurologia, ed è stato fondatore della Federazione Svizzera delle Neuroscienze Cliniche. Nel 2018 è stato eletto membro dell’Accademia Svizzera delle Scienze Mediche. È membro del Consiglio di amministrazione dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) e del Consiglio di Fondazione dell’Istituto di ricerca in biomedicina (IRB). È sposato e padre di tre figli. Parla sei lingue e coltiva interessi per la musica, la storia, la letteratura e lo sport.