Culture

Trentesimo Dies academicus: la storia, le sfide, il futuro dell'Usi

Ufficialità, tavola rotonda, onorificenze: si è celebrato ieri mattina nell’Aula magna del Campus Ovest di Lugano

Sabato 25 aprile, Lugano
(Ti-Press)
26 aprile 2026
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Si è svolto nella mattinata di sabato, nell’Aula magna del Campus Ovest di Lugano, il 30esimo Dies academicus dell'Università della Svizzera italiana, aperto dagli interventi della Presidente del Consiglio dell’Università Monica Duca Widmer, della Consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti e del Rettore ad interim Gabriele Balbi, seguito poi dalla tavola rotonda ‘Essere università oggi’. Widmer ha ricordato i trent’anni di crescita dell’Usi, mettendo in luce i profondi cambiamenti del panorama universitario svizzero e l’importanza crescente della formazione in una società che evolve rapidamente. Di fronte alle sfide attuali, soprattutto economiche, ha richiamato la necessità di scelte mirate per mantenere qualità e attrattiva, rafforzando collaborazioni e capacità di finanziamento. Ha infine ribadito il ruolo dell’ateneo come “infrastruttura strategica” per il Ticino e per lo sviluppo della Svizzera italiana.

Carobbio Guscetti ha messo in evidenza il ruolo dell’Usi come comunità che cresce grazie al confronto con la società. Ha ricordato la fase di cambiamento istituzionale e il contesto finanziario che imporrà risparmi anche al settore universitario. Nonostante ciò, ha ribadito l’importanza strategica di ricerca e formazione, invitando l’Usi a rafforzare qualità e collaborazioni. Ha richiamato inoltre le sfide dell’IA e il compito dell’università nel promuovere pensiero critico ed etica condivisa. Ha concluso sottolineando la necessità di rinnovare il legame tra università e società, ricordando figure simboliche come Mauro Martinoni.

Dopo l'annuncio della nomina del nuovo Direttore operativo dell’Usi, Alan Valnegri, e le principali novità dell'ultimo anno accademico, Balbi ha proposto un’ampia riflessione sul ruolo dell’università oggi, ha affrontato la tendenza a una progressiva aziendalizzazione delle università e le sue conseguenze e una volta condivise le parole chiave dei precedenti rettori, ha lanciato tre temi chiave per il presente e il futuro. In primo luogo, il fatto che “l’università sia un luogo in cui si lavora insieme con una visione condivisa: per questo, uno degli obiettivi principali dei prossimi anni dovrebbe essere rilanciare una visione condivisa capace di farci muovere tutti nella stessa direzione. Questo spirito era forte all’inizio dell’università, oggi va riattivato”. Balbi ha poi sottolineato il ruolo dell’università quale luogo di confronto delle idee: “il nostro ruolo va oltre al conferimento dei diplomi e alla ricerca scientifica: formiamo cittadine e cittadini pronti alle sfide del presente, con menti flessibili e strumenti solidi. Questo è ancora più essenziale oggi, in un contesto di rapido cambiamento legato all’intelligenza artificiale.” Infine, ha sottolineato come l’ateneo debba “impegnarsi per fare in modo che tutta la comunità Usi si senta a casa, che Usi come istituzione si senta a casa nella Svizzera italiana e, infine, che la Svizzera italiana senta l’Usi come un pezzo di casa propria, magari una delle stanze preferite, un angolo della casa in cui ci rifugiamo”.

La riflessione sul significato di essere università oggi in Svizzera è proseguita con una tavola rotonda condotta dal professor Raphaël Parchet, Prorettore per la ricerca dell’Usi, che ha coinvolto Deniz Gyger Gaspoz, Rettrice dell’Università di Neuchâtel, e Günther Dissertori, Rettore dell’Eth Zürich e Vice Presidente del Consiglio dell’Usi dal 2024. Nel corso della cerimonia sono state conferite numerose onorificenze: il Dottorato honoris causa alla direttrice di Médecins Sans Frontières Svizzera Micaela Serafini, la nomina a Membri onorari a Marisa Garzoni e, in memoriam, a Mauro Martinoni, le Medaglie dell’Usi ai primi Decani delle Facoltà Pietro Balestra e Aurelio Galfetti (entrambe in memoriam) ed Eddo Rigotti, nonché l’Usi Raiffeisen Award for Best Teaching a Luca Massimiliano Visconti e Gabriele Bavota, l’Usi Alumni Award a Fabio Bossi e il Premio Sostenibilità Usi Zonta Club a Ludovico Giacomo Conti.

Ti-PressLa Consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti
Ti-PressLa Presidente del Consiglio dell’Università, Monica Duca Widmer
Ti-PressIl Rettore ad interim Gabriele Balbi
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