È morto ieri a Budapest all'età di 92 anni

Tamás Vásáry, celebre pianista e direttore d’orchestra ungherese, è morto ieri a Budapest all’età di 92 anni. Debuttò all’età di otto anni eseguendo il Concerto per pianoforte in re maggiore K 107 di Mozart nella sua città natale, Debrecen.
Da bambino prodigio, fu notato dal celebre Ernő Dohnányi, che lo accolse come allievo eccezionale nonostante la giovane età. Studiò inoltre presso l’Accademia Musicale Franz Liszt di Budapest con József Gát e Lajos Hernádi, e fu assistente di Zoltán Kodály, che gli donò un pianoforte Steinway. Nel 1947, a soli 14 anni, vinse il primo premio al Concorso Franz Liszt.
Dopo aver lasciato l’Ungheria nel 1956, in seguito alla repressione sovietica dopo le proteste studentesche, Vásáry si stabilì in Svizzera e fece il suo esordio nelle principali città europee tra il 1960 e il 1961, trasferendosi successivamente a Londra. Nel corso della carriera registrò numerosi album con etichette prestigiose come Deutsche Grammophon, Supraphon, Chandos Records e Hungaroton, dedicandosi in particolare al repertorio romantico di Chopin, Liszt, Brahms, Debussy, Rachmaninov e Mozart.
Come direttore d’orchestra, Vásáry ha ricoperto ruoli di rilievo in Gran Bretagna: è stato direttore artistico congiunto della Royal Northern Sinfonia dal 1979 al 1982 e direttore principale della Bournemouth Sinfonietta dal 1989 al 1997. Ha collaborato come direttore ospite con molte tra le principali orchestre britanniche, esibendosi regolarmente anche come pianista solista. Nel 2012 gli è stata conferita la Medaglia Mozart dall’Unesco per il suo talento e la dedizione ai valori universali della musica.