Culture

Tagli alla cultura: ‘Sgomento’ delle organizzazioni del settore

L'associazione mantello non usa mezzi termini nel commentare la proposta del Consiglio federale: ‘Una decisione incomprensibile’

‘Già così, la quota della spesa per la cultura è molto bassa’
(Keystone)
1 marzo 2024
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Suisseculture, l'associazione che riunisce le organizzazioni culturali elvetiche, ha espresso il proprio "sgomento" per i tagli al budget culturale proposti dal Consiglio federale, che a suo dire sono "una decisione incomprensibile".

Con lo 0,3%, la quota delle spese culturali nel bilancio complessivo della Confederazione è già molto bassa e sproporzionata rispetto all'importanza sociale della cultura, scrive questa sera Suisseculture in una nota, aggiungendo che sono molte le persone a svolgere attività culturali nel tempo libero e a essere coinvolte in associazioni.

Il settore culturale è anche un importante fattore economico e di consolidamento locale: festival, musei e monumenti sono importanti per la Svizzera come destinazione turistica e generano pernottamenti ed entrate per ristoranti e negozi.

Pertanto Suisseculture chiede al parlamento di correggere questo passo falso del Consiglio federale e di dimostrare la sua volontà politica di fornire finanziamenti sufficienti per affrontare le sfide della cultura svizzera nei prossimi anni.

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