L'artista JR ha gonfiato una struttura in tela che ricrea una grotta lunga 120 metri, visitabile dal 6 al 28 giugno
«È spettacolare»: straordinaria sorpresa questa mattina per i parigini e i turisti che hanno scoperto lo storico Pont Neuf di Parigi completamente trasformato durante la notte dall'artista JR, con il gonfiaggio di un'imponente struttura in tela che rappresenta la cosiddetta "Caverne di Pont Neuf", la monumentale installazione effimera aperta al pubblico dal 6 al 28 giugno.
L'artista francese, che ha già realizzato varie opere monumentali, sottolinea che si tratta di uno dei suoi progetti «più pazzi in termini di scala e di tecnica». Quarant'anni dopo l'opera di Christo e Jeanne-Claude, che ricoprirono il Pont Neuf (nell'opera intitolata Pont Neuf wrapped, ossia Pont Neuf avvolto), l'artista parigino, classe 1982, ha pensato di ricostituire la superficie rocciosa di una grotta lunga 120 metri, larga 20 e con un'altezza variabile tra i dodici e i 18 metri.
Le prime foto dell'installazione, ancora chiusa al pubblico, stanno facendo il giro del mondo. JR ha detto di interessarsi da tempo al tema della caverna, che «ci ricollega alla storia dell'umanità, qualunque sia il continente».
Per lui, «c'è una specie di incognita, di paura, ad entrare in una caverna e al tempo stesso di fascinazione». Al progetto contribuisce Vladimir Yavachev, nipote e più stretto collaboratore di Christo e Jeanne-Claude per 35 anni. Una collaborazione naturale perché pochi artisti lavorano su questa scala. JR è noto nel mondo per le sue grandi installazioni in trompe-l'oeil, come quelle realizzate in passato a Palazzo Strozzi a Firenze (Toscana, Italia) o a Palazzo Farnese a Roma.
La Caverna del Pont Neuf è un motivo in più per visitare la capitale francese nel settantesimo anniversario del gemellaggio con Roma. «È davvero spettacolare!», commenta Caroline Masson, una parigina di 45 anni, citata dall'agenzia di stampa France-Presse (AFP) mentre ammira il nuovo aspetto del ponte più antico della capitale.