La seconda edizione di InnovaComix si aprirà il 26 febbraio a Villa Ciani. Una sessantina gli autori ospiti

E finalmente, il 26 febbraio, arriverà la seconda edizione di InnovaComix: con lo spostamento dall’autunno alla primavera, il festival del fumetto di Lugano ha infatti “saltato” un anno — adesso l’evento, come spiegato ieri in conferenza stampa, è inserito tra febbraio e marzo nel calendario degli eventi luganesi e anzi è ancora più integrato, con alcuni appuntamenti organizzati in collaborazione con altre realtà del territorio, uscendo anche dalla sede di Villa Ciani.
Quattro giorni, da giovedì 26 febbraio a domenica 1° marzo, 58 fumettisti e fumettiste tra concorso e fuori concorso, otto nazionalità diverse; cinque mostre, 29 incontri, otto sessioni di firmacopie e, soprattutto, 27 opere in concorso, selezionate da un comitato tra circa 450 candidature.
Oltre ai numeri, la seconda edizione arriva con un tema che dovrebbe fare da traccia a incontri e attività: “Giovinezza”. Intesa non dal punto di vista semplicemente anagrafico, ma più di atteggiamento, come in conferenza stampa hanno spiegato la direttrice generale Cristina Rogna Manassero e il direttore artistico Ludwig G. Maglione. Giovinezza intesa come capacità di rimettersi in gioco, di accogliere il cambiamento e anche di provare meraviglia. Maglione ha tradotto tutto questo con un programma improntato al dialogo e al confronto, con tutte le opere in concorso presentate in abbinamento: due autori alla volta in presentazioni da 45 minuti, «quasi degli speed date» pensati per far emergere contrasti e consonanze.
Dopo l‘inaugurazione di giovedì sera, il festival si aprirà venerdì 27 pomeriggio con i primi incontri e la possibilità di visitare le mostre; sabato alle 17.30 si terrà la cerimonia di premiazione dei Cygnes d’Or, mentre domenica si terranno vari incontri, tra cui quelli con gli autori fuori concorso. Il programma di InnovaComix, disponibile online sul sito innovacomix.ch, ha infatti al centro i cigni d’oro e d’argento, ovvero i premi. Cinque Cygnes d’Or — miglior fumetto svizzero, miglior disegno, miglior scrittura, miglior colore, miglior fumetto internazionale — ai quali si aggiungono il riconoscimento assegnato dal pubblico e tre premi speciali: Premio Innova per l’innovazione del linguaggio, Premio Supernova per i talenti emergenti, Grand Prix Spécial Città di Lugano. Tra gli autori e le autrici selezionati per il cigno d’argento, e quindi in concorso per il cigno d’oro che sarà assegnato da una giuria internazionale, abbiamo Alessandro Tota con ‘La magnifica illusione’, Bianca Bagnarelli con ‘Animali domestici’, Martin Panchaud con ‘Il colore delle cose’ (vincitore del Fauve d’Or ad Angoulême 2023), Vittorio Giardino con ‘I cugini Meyer’ e Dario Bressanini con ‘Il club del Doctor Newtron’ e ’Le nuove avventure del Doctor Newtron’.
I cigni d’argento sono anche protagonisti di una delle mostre in programma: saranno esposte circa 150 tavole originali, in modo da poter apprezzare il loro lavoro non solo durante gli incontri o con le pubblicazioni, ma anche attraverso il lavoro processo creativo. Abbiamo poi una personale di Manuele Fior, vincitore dello scorso Grand Prix di InnovaComix, con una ottantina di tavole originali dedicate al tema della giovinezza. Accanto a Fior saranno esposte opere di Vamille, vincitrice del premio miglior fumetto svizzero, dedicate a ‘L’histoire de Sakana Kid’, manga muto costruito su gesti e silenzi. La collaborazione con Gea Comic Art Fest porta sette artisti ticinesi — Teresa Caruso, Raffaele Conte, Giulia Fontana, Sara Guerra, Lisa Gyongy, Elena Maspoli, Joël Prétôt — a reinterpretare scorci di Lugano. E infine la mostra curata dal collezionista Paolo Recano sulle origini del fumetto erotico italiano, con tavole di Leone Frollo, Alessandro Biffignandi, Averardo Ciriello, Emanuele Taglietti ed Elena Mirulla: materiale rarissimo, esposto per la terza volta in quarant’anni.
Infine, come accennato InnovaComix amplia la propria presenza collaborando con altre realtà del territorio. Venerdì sera il Masquerade Youth Gala, organizzato da Fuoricorso Lugano, metterà in dialogo le opere esposte a Villa Ciani con le musiche della violinista finlandese Elisa Järvelä e del dj Maik. La Fondazione Ibsa per la ricerca scientifica propone alcuni laboratori esperienziali e organizza l’incontro con Dario Bressanini – chimico e divulgatore, oltre che autore di fumetti – e Alessandro Tota. Domenica, in collaborazione con l’Associazione archeologica ticinese, si terrà un incontro con l’illustratore francese Ronan Seure-Le Bihan dedicato al dialogo tra fumetto e archeologia. InnovaComix uscirà anche dagli spazi di Villa Ciani con un incontro, in programma venerdì alle 17, al Consolato generale d’Italia. Intitolato “Nuovi Mo(n)di: uomo, macchina e creatività” riunirà il fumettista Francesco Archidiacono, l’illustratrice Dora Formica, Guido Saracco di Prometeo Tech Cultures e il professor Luca Gambardella per discutere di come l’intelligenza artificiale stia entrando nei processi creativi e di quali tutele servano agli autori.