Registro di commercio: gli ultimi dati. L'Ufficio è intanto alla ricerca di un/una giurista

Più società. Nei primi nove mesi di quest’anno le nuove iscrizioni al registro di commercio in Ticino sono aumentate del 9,3%. “Si tratta della crescita più marcata tra le grandi regioni del Paese”, rileva il Dipartimento istituzioni in una nota. Più imprese significa tuttavia anche “più pratiche e più verifiche”. E questo, continua il Dipartimento, mentre il diritto federale ha ampliato i compiti degli uffici cantonali del registro di commercio.
Secondo l’analisi pubblicata dall’Institut für Jungunternehmen, tra gennaio e settembre 2026 in Svizzera sono state iscritte nel registro 41'716 nuove imprese, il 2,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel confronto tra le sette grandi regioni, il Ticino è in testa con un incremento come detto del 9,3%, davanti alla Svizzera nordoccidentale (+4,3%) e all’Espace Mittelland (+3%). Dati che “confermano l’importanza del registro di commercio per l’economia ticinese”.
Il registro in questione, ricorda il Dipartimento istituzioni, “accompagna la nascita di numerose imprese: l’iscrizione rende pubbliche le informazioni essenziali sull’impresa, sulla sua organizzazione e sui suoi rappresentanti, e garantisce la sicurezza giuridica dei rapporti commerciali”. Nel 2025 (ultimi dati disponibili), l’Ufficio cantonale del registro di commercio ha trattato 21'843 pratiche. Con 43'459 enti giuridici iscritti, il Cantone era al sesto posto a livello nazionale. La crescita delle iscrizioni registrata nel 2026 “si aggiunge a questo importante volume di attività”.
Negli ultimi anni le nuove disposizioni federali hanno accresciuto “le responsabilità e la complessità del lavoro degli uffici cantonali”. Particolare rilievo, si spiega nel comunicato, assumono le procedure d’ufficio e le misure contro gli abusi in ambito fallimentare, anche sulla base delle nuove segnalazioni delle autorità fiscali. A queste si aggiungono le attività legate all’introduzione del Registro svizzero per la trasparenza, che rafforzerà la trasparenza sui titolari effettivi delle persone giuridiche. Sono compiti che “richiedono un aggiornamento normativo costante, solide competenze giuridiche e capacità di valutazione, con rigore e attenzione alle esigenze dell’utenza”.
Per far fronte a queste esigenze, l’Ufficio del registro di commercio del Cantone Ticino, segnala ancora il Dipartimento, ha aperto un concorso per un/una giurista (bando di concorso 148-26, scadenza il 23 novembre), cui saranno affidati il trattamento autonomo di pratiche d’iscrizione complesse, il coordinamento e la supervisione delle procedure d’iscrizione d’ufficio, nonché il supporto giuridico ai collaboratori e all’utenza. Una funzione che si svolge “in un ambito specialistico in continua evoluzione, il diritto societario e del registro di commercio”. Una funzione che richiede “rigore, autonomia decisionale, capacità di analisi e senso di responsabilità”. E che “offre l’opportunità di contribuire alla qualità e all’affidabilità di un servizio pubblico essenziale per i cittadini e per l’economia ticinese”.