Il Municipio di Lugano chiede un credito di un milione che include anche i lavori all’area svago di Bozè a Sonvico

Migliorare il luogo centrale e identitario di Dino e un'importante area destinata alla collettività a Sonvico. È questo l'obiettivo del Municipio di Lugano che ha appena presentato la richiesta di un credito di un milione per i progetti di riqualifica di piazza dra Stazzion a Dino e dell’area svago di Bozè a Sonvico.
Come spiegato nel messaggio, a Dino l’intervento restituisce qualità e centralità a un luogo centrale e conserva un importante valore identitario quale ex punto di arrivo della ferrovia Lugano-Cadro-Dino. Il comparto diventerà uno spazio pubblico permeabile, ombreggiato, accessibile e più resiliente. “L’edificio della vecchia stazione ospita un negozio di quartiere gestito da un’associazione, nonché sale utilizzate da diverse realtà associative – sottolinea il Municipio –. Queste attività confermano la vocazione del comparto quale luogo d’incontro e di aggregazione”. Quella proposta è “una riqualifica complessiva dello spazio pubblico, comprendente la rimozione di gran parte delle superfici impermeabili, la realizzazione di superfici permeabili e vegetate, la messa a dimora di nuovi alberi, il rinnovo del parco giochi, il riordino dei posteggi e degli elementi funzionali, nonché l’introduzione di misure per la mobilità sostenibile e l’inclusività”.
A Bozè si intende invece “valorizzare e rendere maggiormente fruibile un’ampia area libera oggi penalizzata dalle condizioni del terreno, preservandone la disponibilità per attività sportive, ricreative e manifestazioni”. La riqualifica assume una “particolare importanza per Sonvico, poiché permetterà di restituire alla popolazione uno spazio verde pienamente fruibile”. L’intervento consentirà inoltre di valorizzare la posizione strategica dell’area e di rafforzarne la continuità con i percorsi ciclopedonali che la attraversano o vi transitano in prossimità.