Ticino

Il numero due se ne va: Paolo Bianchi lascia il Dipartimento sanità e socialità

Fine giurista e alto funzionario apprezzato per preparazione ed equilibrio, ha rassegnato le dimissioni da capo della Divisione salute pubblica e da coordinatore del Dss

Il numero due se ne va: Paolo Bianchi lascia il Dipartimento sanità e socialità
Paolo Bianchi, 53 anni
(Ti-Press)
30 ottobre 2026
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Fine giurista, Paolo Bianchi ha deciso di lasciare il Dipartimento sanità e socialità. Ha quindi rassegnato le dimissioni da capo della Divisione della salute pubblica e da coordinatore dello stesso Dss. Ne ha dato notizia la Rsi. Interpellato da quest'ultima, Bianchi ha fatto sapere di aver accettato una nuova proposta di lavoro e che le sue dimissioni non sono legate a eventuali cambiamenti al Dipartimento in seguito alle elezioni cantonali del prossimo aprile.

Fatto sta che lascia un alto funzionario dell'Amministrazione cantonale unanimemente apprezzato per la sua preparazione e il suo equilibrio. E in questo caso parliamo del numero due del Dipartimento sanità e socialità. Bianchi era stato nominato alla testa della Divisione e quale coordinatore del Diipartimento nell'agosto 2011 dal Consiglio di Stato. Era subentrato a un altro funzionario di notevole spessore: Giovanni Petazzi, in pensione dalla fine di settembre di quell'anno.

Classe 1973, Bianchi si è laureato in diritto all’Università di Friborgo nel 1997. Nel 2000 ha ottenuto il certificato cantonale di capacità all’esercizio dell’avvocatura. Dal 2009 alle dipendenze dell’Amministrazione, Bianchi è stato capo staff in seno alla Divisione dell’economia, con mansioni di giurista del Dfe. Nel 2011 il passaggio al Dss.

Non solo. Dal 2001 al 2003 Bianchi è stato vice-cancelliere redattore presso il Tribunale cantonale amministrativo e dal 2003 al 2009 è stato attivo al Tribunale federale di Losanna, in qualità di Cancelliere presso la II Corte di diritto pubblico. Nel 2009 aveva per esempio redatto la sentenza dell’Alta Corte che aveva imposto al Ticino l’istituzione di un’autorità di ricorso effettiva contro l’esito degli esami di avvocatura. Si è inoltre occupato dell'adozione di importanti sentenze anche in ambito fiscale.

L’Amministrazione cantonale e il Dipartimento sanità e socialità perdono, con l'avvocato Paolo Bianchi, un giurista di vaglia.

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