Ticino

Undici pirati della strada individuati tra aprile e ottobre

La Polizia cantonale indica i casi più gravi relativi a conducenti che hanno superato di parecchio i limiti di velocità

Undici pirati della strada individuati tra aprile e ottobre
(Ti-Press)
22 ottobre 2026
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Sono 11 i ‘pirati della strada’ – cinque automobilisti e sei motociclisti – individuati tra aprile e inizio ottobre dalla Polizia cantonale, in collaborazione con le polizie comunali, nell'ambito di controlli mirati della velocità. Delle 11 gravi infrazioni alla Legge sulla circolazione stradale, otto si sono verificate su tratti stradali all'interno di località con limite di 50 km/h, dove sono state rilevate velocità comprese tra 106 e 127 chilometri orari, mentre le restanti tre sull'autostrada A2. Tutti i conducenti sono stati denunciati al Ministero pubblico ed è stata loro ritirata la licenza di condurre o intimato il divieto di circolazione sul territorio svizzero. La Polizia cantonale in un comunicato ricorda che “la velocità elevata permane una delle maggiori cause di incidenti, con esiti anche gravi e/o letali”, rinnovando dunque l'invito “a rispettare i limiti a tutela della propria incolumità e di quella degli altri utenti della strada”.

“La velocità più elevata è stata rilevata il 5 agosto a Balerna, sull'A2, dove un automobilista germanico è stato intercettato a 189 chilometri orari con un limite di 100 chilometri orari”, si legge nella nota. “Tra gli altri casi più gravi figurano quello del 16 giugno a Rodi-Fiesso, con un'automobilista giordana che viaggiava a 149 chilometri orari in un tratto autostradale limitato a 80 chilometri orari a causa di un cantiere, e quello del 9 ottobre a Gudo, dove un motociclista della Macedonia del Nord è stato rilevato a 127 chilometri orari in una zona con limite di 50 chilometri orari”. Altri casi particolarmente gravi si sono registrati a Bioggio, dove un motociclista svizzero sfrecciava a 114 km/h su un tratto limitato a 50 km/h, così come a Rivera e Brissago, dove rispettivamente un automobilista svizzero e un motociclista italiano circolavano a 112 chilometri orari sempre sul 50. “Tra le persone intercettate figura inoltre una 19enne automobilista svizzera già condannata a una pena detentiva sospesa con la condizionale”.

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