L'investigatore Elia Contini e un'ispettrice milanese alle prese con un omicida che scrive haiku, in un'indagine tra Svizzera e Italia.
Lo scrittore ticinese Andrea Fazioli ha pubblicato il suo nuovo libro "Una piccola cosa proibita" (Guanda). Si tratta di un altro giallo con l'investigatore di Corvesco Elia Contini, stavolta alle prese con un'ispettrice di Milano e un misterioso omicida che scrive haiku, brevi poemi di origine giapponese.
Gli haiku sono il filo rosso del romanzo. Dei brevi poemi di tre righe di autori noti, alcuni dei quali tradotti dal giapponese, aprono ciascun capitolo e Fazioli li impiega anche nel testo come espediente di suspense. L'assassino scrive infatti haiku dando indizi sulle circostanze di un omicidio avvenuto nei pressi di Sessa e sui sospetti attorno ad esso.
Tra un'inchiesta operata (a rilento) fra Svizzera e Italia, l'intrusione dell'investigatore Elia Contini che con la sua solita curiosità si mette spesso nei guai, non mancano di certo i colpi di scena e il ritmo, benché a tratti descrittivo, è sostenuto.
Con l'introduzione della figura dell'ispettrice italiana Anna Scovalupi, inviata - a suo malincuore - in Svizzera per indagare con il Corpo di Polizia Speciale Interregionale Italo Svizzero (CPSIIS), l'autore coglie l'occasione per approfondire le differenze nelle espressioni italiane e ticinesi e più in generale fra Svizzera e Italia. Attraverso la passione per la bici dell'investigatrice percorriamo anche diversi angoli del Ticino.
Nel corso del romanzo salterà fuori che accade più di un omicidio e che per trovare la verità e il colpevole bisognerà andare a scavare nel passato, fra legami con la mafia e corruzione. Il libro è colmo di dettagli e di rinvii anche alla realtà politica mondiale - benché essa sia solo un contesto - come l'annuncio dei dazi commerciali di Trump per l'Europa.
A proposito dell'autore
Andrea Fazioli, classe 1978, vive a Bellinzona ed è uno degli autori di gialli più noti in Svizzera. Ha pubblicato diversi libri che vedono protagonista l'investigatore Elia Contini, fra questi per l'editore italiano Guanda: "L'arte del fallimento" (2016) e "Gli svizzeri muoiono felici" (2018) e "Le strade oscure" (2022).
Con il poeta e amico Yari Bernasconi ha scritto a quattro mani e pubblicato per Gabriele Capelli Editore "A Zurigo, sulla Luna. Dodici mesi in Paradeplatz" (2021) e "Non importa dove" (2024). Nel 2020 esce "Le vacanze di Studer" (Casagrande), in cui Fazioli si addestra a continuare un romanzo incompiuto di Friedrich Glauser. Nel 2017 ha ricevuto per la sua opera letteraria l'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine della Stella d'Italia.