Ticino

L'eclissi sarà visibile in Ticino, ma per godersela appieno serve salire in quota

Nel nostro cantone organizzati anche degli eventi. Occhio al cielo (ma con le protezioni adeguate) a partire dalle 19.27

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(Ti-Press)
11 agosto 2026
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Sarà necessario aspettare fino alla serata di domani e salire in quota per avere un punto di osservazione privilegiato, ma anche dal Ticino si potrà osservare l’attesa eclissi solare. La Luna, vista dalla nostra regione, coprirà il sole per il 91%. Un grado di copertura elevato, ricorda la Società astronomica ticinese, di poco inferiore a quanto fece 27 anni fa, l’11 agosto del 1999, quando la copertura fu del 93%. Per il Ticino gli orari indicativi, visto che se si vuole avere una maggiore precisione bisogna considerare il proprio punto di osservazione, sono i seguenti: alle 19.27 inizia l’entrata della Luna nel disco solare. Alle 20.20 si raggiunge il massimo dell’eclissi. Alle 20.38 il tramonto.

In Ticino, per l’occasione, sono stati organizzati degli eventi per seguire l’eclissi in punti dove il fenomeno sarà particolarmente visibile. L’Istituto di ricerche solari organizza un evento speciale a Cardada in collaborazione con la Cardada impianti turistici. Le attività di divulgazione avranno inizio alle 17.30. Dalle 19.26 alle 20.17 si potrà invece ammirare l’avanzare dell’eclissi solare parziale, sino al tramonto. La prenotazione è obbligatoria.

Altri due eventi sono organizzati nel Luganese. L’associazione Le Pleiadi in collaborazione con Lema Mountain organizza l’osservazione dell’eclissi dal Monte Lema. La notte sarà anche possibile osservare le stelle cadenti. Anche qui la prenotazione è obbligatoria. AstroCalina organizza invece l’osservazione dell’eclissi all’alpe di Vicania a partire dalle 19 (parcheggio prima del ristorante).

Come sempre si ricorda che l’eclissi non va osservata a occhio nudo o con la sola protezione di normali occhiali solari. Questo potrebbe comportare gravi danni alla vista. È necessario dotarsi di occhiali e protezioni certificate, spesso disponibili nei negozi di ottica.

Un fenomeno di questa portata non sarà nuovamente osservabile nella Confederazione prima del 2075, sottolinea la Società astronomica svizzera (Sag-Sas). L'occultazione della nostra Stella varierà fra il 91% e il 93% a seconda della località elvetica. “Per osservare l'eclissi nelle migliori condizioni sarà quindi indispensabile disporre di un orizzonte libero in direzione ovest-nordovest. Le valli alpine saranno sfavorite, mentre l'Altopiano, le Prealpi o le cime montuose offriranno punti di osservazione privilegiati, sempre che la visuale non sia ostruita e il meteo sia favorevole”, spiega a Keystone-Ats il presidente della Sag-Sas, Marc Eichenberger.

Per assistere alla totalità sarà invece necessario raggiungere la Groenlandia orientale, l'Islanda occidentale oppure la Spagna e, più precisamente, le località iberiche comprese all'interno della fascia centrale, come Saragozza, Valladolid, Burgos, León, Soria, Segovia, Cuenca, Teruel e Valencia. In queste località, meteo permettendo, il disco solare potrà essere coperto completamente per oltre un minuto.

L'ultima volta nel 1999

L'ultima eclissi parziale di simile entità osservabile dalla Svizzera risale all'agosto del 1999 (quando in alcune regioni della Confederazione il disco solare fu coperto per il 99,5%). Altre eclissi parziali sono state visibili alle nostre latitudini nel 1912 (90%), nel 1961 (98%) e nel 2015 (75%). “Un'eclissi totale, invece, è stata documentata per l'ultima volta nel Paese nel 1842, ben visibile nel Mendrisiotto e nella Val Poschiavo, mentre per quanto riguarda l'osservabilità di un simile fenomeno nell'Altopiano bisogna risalire addirittura al 1724”, ricorda Eichenberger. La prossima eclissi totale di Sole in Svizzera avrà luogo il 3 settembre 2081, puntualizza l'esperto. “Le eclissi solari sono fenomeni relativamente frequenti su scala globale, verificandosi in media ogni sei mesi in qualche angolo della Terra. Tuttavia la fascia d'ombra proiettata dalla Luna è molto stretta e interessa solo una piccola porzione della superficie terrestre, rendendo questi spettacoli rari per una determinata località”.

Dopo l'eclissi le Perseidi

Per chi non riuscirà a vederla, sono ancora tanti gli eventi astronomici di agosto. Dopo l'eclissi, sempre nella notte tra il 12 e il 13 agosto è previsto il picco delle Perseidi, le tradizionali "stelle cadenti" associate alla notte di San Lorenzo. Intorno alla metà del mese la sottile falce di Luna crescente apparirà vicina a Venere, mentre il 28 agosto si verificherà un'eclissi lunare parziale, visibile da gran parte dell'Europa nelle ore che precedono l'alba.

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