Tahirys Dos Santos e Coline, gravemente ustionati durante l'incendio al Capodanno, hanno partecipato alla cerimonia Unfp; lui ha firmato con il Metz
Cinque mesi dopo la tragedia a Crans-Montana (VS) che quasi costò loro la vita, il calciatore Tahirys Dos Santos e la sua compagna Coline hanno partecipato lunedì scorso alla cerimonia di premiazione dei trofei dell'Union nationale des footballeurs professionnels (Unfp, il principale sindacato dei calciatori professionisti in Francia) al Palais Brongniart di Parigi.
Una storia a lieto fine dopo tanto dolore visto che, come scrivono i media francesi, il diciannovenne giocatore della compagine di Metz e la fidanzata rimasero gravemente ustionati nell'incendio divampato al bar Le Constellation a Capodanno. È anche una storia di amore e coraggio, visto che lui tornò dentro il locale per salvare la compagna.
Rivolgendosi al pubblico, il giovane calciatore è apparso sorridente, nonostante l'emozione palpabile: "Oggi mi sento meglio dopo settimane difficili in ospedale", ha detto, come scrive l'emittente radiofonica commerciale francese RTL, parlando accanto a Coline, in abito nero e con le braccia scoperte e le cicatrici delle ustioni.
Entrambi hanno riportato ustioni sul 30% del corpo. Dos Santos fu bruciato alla schiena, al braccio e alla parte posteriore della testa ed è stato sottoposto a un solo intervento chirurgico. La fidanzata, ferita più gravemente, ha subito tre interventi.
"Vorrei mandare un messaggio alle famiglie delle vittime che sono ancora in ospedale: assicuro loro tutto il mio sostegno", ha aggiunto il terzino sinistro, che ha annunciato la firma del suo primo contratto da professionista con il Metz. "Sono felicissimo di aver firmato il mio primo contratto da professionista, è un sogno d'infanzia che si avvera", ha gioito prima di essere calorosamente applaudito dai presenti.