Allerta livello 4 sul versante meridionale e sulla cresta alpina, livello 3 nel resto; disagi alla circolazione e record di 116 cm a Bosco-Gurin
Le abbondanti nevicate delle ultime 24 ore, soprattutto a sud delle Alpi, rendono elevato il pericolo di valanghe: sono da attendersi frequenti colate di neve spontanee.
In alcune regioni a sud delle Alpi è caduto più di un metro di neve. A Bosco-Gurin (TI) è stata misurata una quantità equivalente a 116 cm di neve fresca in 24 ore. Si tratta di un nuovo record per la località, indica oggi MeteoSvizzera.
Questa neve fresca ha fatto scattare un'allerta di pericolo di valanghe di livello 4 (pericolo forte) sul versante meridionale delle Alpi e sulla cresta alpina, indica l'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF). Nel resto delle Alpi è in vigore il livello 3 (pericolo marcato).
A nord delle Alpi abbondanti nevicate sono state segnalate nell'Oberland bernese, come pure nel Vallese, a Uri e a Glarona, e nella regione di Sargans (SG). In Vallese le autorità hanno proceduto stamane a detonazioni preventive per innescare colate di neve controllate.
La spessa coltre di neve fresca provoca disagi anche alla circolazione. L'autostrada A9 è chiusa al traffico per tutti i veicoli all'altezza del Passo del Sempione, indica il Touring Club sul proprio sito web. Lo stesso vale per le strade che conducono nella Valle di Saas (VS). Anche nei Grigioni numerose strade sono impraticabili a causa del pericolo di valanghe.