Profitti in aumento per Medacta: il gruppo con sede a Castel San Pietro (TI) che produce dispositivi ortopedici ha chiuso il 2025 con un risultato operativo rettificato a livello Ebitda (cioè prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti) di 191 milioni di euro (172 milioni di franchi), in progressione del 19% rispetto all'anno prima.
L'utile netto ha fatto un balzo del 31% a 96 milioni di euro, ha comunicato oggi l'azienda. Il fatturato - dato già noto da inizio febbraio - è salito del 16% a 684 milioni. Visto il buon andamento degli affari il dividendo sarà portato a 1,10 franchi, a fronte dei 69 centesimi elargiti per l'esercizio 2024. Per l'anno in corso la dirigenza prevede una crescita dei ricavi, a tassi di cambio costanti, compresa tra il 10 e il 14%.
"Sono molto lieto di annunciare un altro anno di forte crescita organica delle vendite, con un aumento a doppia cifra, insieme a una significativa espansione del nostro margine Ebitda rettificato", afferma il CEO Francesco Siccardi, citato in una nota. "Questi risultati leader nel settore confermano la posizione unica di Medacta. La nostra forte attenzione alle innovazioni differenziate per tecniche minimamente invasive e soluzioni personalizzate, la formazione medica strutturata specifica per i chirurghi e la costante espansione dei nostri venditori sono i pilastri fondamentali della nostra strategia di successo".
La reazione della borsa alle novità odierne è stata molto positiva. Nella prima ora di contrattazioni l'azione Medacta guadagnava oltre il 6%. Dall'inizio dell'anno il titolo è salito del 2% e ancora più positiva è la performance sull'arco di un anno: +27%.
Fondata nel 1999, Medacta è specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di prodotti ortopedici innovativi e nello sviluppo di tecniche chirurgiche di accompagnamento. È in particolare attiva nei comparti delle protesi articolari, della chirurgia della colonna vertebrale e della medicina dello sport. Opera in oltre 70 paesi e in organico più di 2000 dipendenti. L'esordio in borsa è avvenuto nell'aprile 2019.