ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
13 min

Mendrisio, sportelli chiusi nel pomeriggio di martedì grasso

Come da tradizione, gli uffici dell’amministrazione e l’Azienda comunale non apriranno il prossimo 21 febbraio
Luganese
22 min

Lugano, incendio boschivo sul monte Brè

Il rogo è stato segnalato all’altezza di via Pineta a Brè sopra Lugano verso mezzogiorno
Mendrisiotto
2 ore

Mendrisio, poco usa e getta alla sagra e alla fiera

Il divieto generalizzato per l’uso di stoviglie di plastica monouso non è ancora entrato in vigore, ma l’autorità sensibilizza gli organizzatori
Luganese
2 ore

In dogana con 30mila franchi di francobolli non dichiarati

L’uomo si era presentato al valico di Ponte Cremenaga alla guida di una vettura con targhe svizzere
Locarnese
3 ore

Tre milioni di franchi per combattere le neofite invasive

È la richiesta di credito formulata, attraverso il relativo messaggio, dal Municipio di Locarno, per una vera a propria strategia sull’arco di 10 anni
Locarnese
3 ore

Più passeggeri nel 2022 sul trenino bianco-azzurro e i bus

Le Fart hanno conosciuto un incremento dei viaggiatori su gomma e rotaia grazie anche al notevole potenziamento del trasporto pubblico regionale
Luganese
3 ore

A Monteceneri scatta il referendum sull’acquedotto

Partita la raccolta firme contro il credito da 2 milioni per rinnovare ed estendere le condotte sotto alla Cantonale: ‘Non prioritario né necessario’
Locarnese
3 ore

Troppo traffico e troppo rumore in alcune vie di Locarno

Lo sostengono alcuni cittadini che hanno lanciato una petizione per far abbassare la velocità a 30 km/h in via Franzoni, via Varenna e via Vallemaggia
Bellinzonese
3 ore

Ecco il bando per progettare il nuovo ospedale di Bellinzona

L’Eoc indica una prima fase realizzativa alla Saleggina entro il 2030, seguita da ulteriori sviluppi nel 2050
Ticino
4 ore

Piove troppo poco: scatta il divieto di fuochi all’aperto

La misura, decisa in considerazione dell’elevato rischio di incendio di boschi, concerne Ticino, Moesano, Val Bregaglia e Val Poschiavo
Mendrisiotto
4 ore

Mendrisio, consigli per evitare le truffe

Incontro rivolto agli anziani nella sala del Consiglio comunale. Lo organizzano diversi enti, in collaborazione con la Polizia cantonale
Bellinzonese
5 ore

‘Malumore e perplessità in comitato’ sull’agire di Martinoli

Associazione ospedali di valle, poco gradita la lettera del primo firmatario sul ritiro dell’iniziativa. Attesa la risposta del Dss alle nuove richieste
Mendrisiotto
7 ore

Pizzicato al confine con 750 mila franchi non dichiarati

Controllato dalla Guardia di finanza al valico di Chiasso, l’uomo viaggiava a bordo di un Eurocity proveniente dalla Svizzera
Ticino
9 ore

La sinistra si spacca sulle armi svizzere all’Ucraina

Il permesso alla riesportazione, sostenuto dal Ps svizzero, non piace a quello ticinese. Carobbio: ‘Intensificare la diplomazia’
Ticino
9 ore

Aumentano i controlli radar? ‘Flasha’ l’interpellanza del Centro

Marco Passalia e Fiorenzo Dadò passano dalle parole ai fatti e chiedono al governo se ‘non si stia esagerando’ e se ‘l’intenzione sia far cassetta’
GALLERY
Mendrisiotto
16 ore

Il Ministro di Nebiopoli ha di nuovo le chiavi della città

Davanti a una piazza movimentata dalla musica della guggen, sono iniziati i festeggiamenti di Chiasso, a quasi tre anni dall’ultima vera edizione
Luganese
16 ore

Scontro tra un’auto e un centauro a Vezia

Ferite non gravi per il motociclista scaraventato a terra dall’impatto. Il traffico in via San Gottardo è rimasto perturbato per circa un’ora
laR
 
14.04.2022 - 05:30
Aggiornamento: 15:31

I Verdi: fotovoltaico su tutti gli edifici esistenti

Con un‘iniziativa i deputati ecologisti al Gran Consiglio chiedono di introdurre l’obbligo di installare gli impianti. Svolta solare da ’velocizzare’

i-verdi-fotovoltaico-su-tutti-gli-edifici-esistenti
’Legge da modificare’. Matteo Buzzi primo firmatario dell’atto parlamentare (Ti-Press)

La "svolta solare" va accelerata, sottolineano i Verdi. Per questo chiedono di introdurre in Ticino "l’obbligo di installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di corrente elettrica su tutti gli edifici esistenti", privati e pubblici. Con un’iniziativa parlamentare, primo firmatario Matteo Buzzi, i sei deputati ecologisti al Gran Consiglio propongono quindi di modificare in tal senso la Len, la Legge cantonale sull’energia. Legge già oggetto nel recente passato di una revisione, che dovrebbe entrare in vigore nei prossimi mesi. I Verdi suggeriscono però di andare oltre a quanto deciso nel maggio dello scorso anno dal parlamento. E cioè di non limitare l’obbligo dell’impiego di fonti energetiche rinnovabili ai nuovi edifici, ma di estenderlo a quelli esistenti. Di ancorare alla legge l’obbligo anche per "tutti" gli edifici esistenti dell’utilizzo delle rinnovabili, "in particolare" del fotovoltaico.

Gli iniziativisti non hanno dubbi: "Per salvare il clima e uscire dai combustibili fossili, abbandonare definitivamente il pericoloso e costoso nucleare, evitare possibili blackout elettrici, diminuire la dipendenza dall’estero, oltre a insistere sull’efficienza energetica, è fondamentale aumentare velocemente la produzione di elettricità da fonti rinnovabili e in particolare con il solare fotovoltaico". Di qui la proposta al centro dell’iniziativa. Una proposta "per sfruttare in tempo utile il grande potenziale a disposizione in Ticino, soprattutto sugli edifici già esistenti". Considerando "tutte le superfici degli edifici (tetti) con potenziale solare sufficiente, la produzione cantonale di corrente elettrica potrebbe essere così aumentata di circa il 30%", sottolineano gli ecologisti nell’atto parlamentare. Secondo Buzzi e colleghi, eccezioni all’obbligo di installazione di un impianto fotovoltaico "sarebbero possibili nel caso di basso potenziale solare, in caso di impedimenti tecnici e nel caso un edificio abbia dei vincoli di protezione". Il termine entro cui il proprietario dell’immobile dovrebbe far capo al fotovoltaico verrebbe definito "nel regolamento di applicazione". Al massimo, auspicano gli iniziativisti, "entro quindici anni dall’eventuale approvazione della modifica legislativa" che chiedono. Non solo. Gli ecologisti sollecitano pure "una promozione dei sistemi di stoccaggio (idroelettrico, gas e batterie)".

Regole ed eccezioni

Con la loro iniziativa parlamentare allestita nella forma elaborata, gli ecologisti propongono di ritoccare il secondo capoverso del nuovo articolo 10 della Len, nuovo in quanto uscito dalla revisione legislativa del maggio 2021. Di seguito il testo del capoverso che i Verdi suggeriscono di inserire nella Legge cantonale sull’energia: "Tutti gli edifici devono dotarsi della necessaria impiantistica per produrre una parte di energia elettrica a copertura del proprio fabbisogno tramite l’impiego di fonti rinnovabili, in particolare con il solare fotovoltaico. L’impianto di produzione di energia elettrica deve avere almeno una potenza di 10 W per m² di superficie di riferimento energetico. Sono possibili eccezioni in caso di basso potenziale di energia rinnovabile. Per gli edifici esistenti sono possibili eccezioni nel caso in cui l’installazione non sia tecnicamente ragionevole e nel caso in cui l’edificio abbia dei vincoli di protezione. Negli edifici nuovi le superfici dei tetti idonee devono essere utilizzate il più possibile per il solare fotovoltaico".

Investimenti (‘redditizi’) e sussidi

A neanche un anno dalla revisione della Len si chiede di intervenire sulla stessa normativa: non c’è il rischio di generare un po’ di confusione? «Dalle mie informazioni, l’entrata in vigore della Legge cantonale sull’energia modificata il maggio scorso è prevista entro la fine di quest’anno, una volta pronto il relativo regolamento – afferma Matteo Buzzi, interpellato dalla ‘Regione’ –. Senz’altro più lunghi saranno i tempi per l’evasione della nostra iniziativa parlamentare. Pertanto non ci sono sovrapposizioni». Ciò che propongono gli ecologisti solleva comunque la questione del finanziamento. «Chi installa un impianto fotovoltaico – ricorda il parlamentare dei Verdi – può fare richiesta dei sussidi pubblici (federali, cantonali e in alcuni comuni anche comunali), che sono plafonati. In seguito all’entrata in vigore della nuova Len e, come spero, di quanto chiediamo con l’iniziativa, questi sussidi dovranno essere ovviamente potenziati, affinché tutti possano usufruirne. Faccio presente che l’investimento in un impianto fotovoltaico è finanziariamente redditizio sul lungo termine e lo è anche senza sussidi. Tenendo a ogni modo conto di quest’ultimi, l’investimento viene ammortizzato in dieci, quindici anni. Ora, un impianto fotovoltaico funziona in media per trent’anni: ci sono pertanto almeno quindici anni che garantiscono un guadagno. Per un impianto medio parliamo di una somma compresa fra i 600 e i 900 franchi all’anno». Tuttavia per partire «serve del capitale proprio, i sussidi statali aiutano a ridurne l’ammontare». E allora, sostiene Buzzi, «ciò che oggi manca ai proprietari che non hanno mezzi finanziari a disposizione è la possibilità di accedere a prestiti agevolati. Secondo noi Banca Stato potrebbe concedere crediti senza interessi per questo tipo di investimenti, che verrebbero poi facilmente rimborsati essendo tali interventi redditizi sul lungo periodo». Un’ipotesi ripresa in un altro atto parlamentare: un’interrrogazione, di cui primo firmatario è sempre Buzzi, denominata ‘Velocizziamo l’installazione del fotovoltaico in Ticino’. Al Consiglio di Stato i Verdi chiedono fra l’altro se non ritenga necessario "mettere a disposizione dei cittadini dei crediti agevolati (da parte di Banca Stato) per la svolta energetica in generale e per l’installazione di impianti fotovoltaici in particolare". Osserva ancora il granconsigliere: «Non è peraltro da escludere un aiuto maggiore a livello federale: i Verdi svizzeri insieme al Partito socialista si apprestano infatti a lanciare un’iniziativa popolare per costituire un fondo per il clima, che potrebbe essere fonte di sussidi».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved