modifica-legge-sui-sentieri-ok-dalla-fat-ma-con-riserva
La nuova Capanna Efra, di proprietà della Sev
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
1 ora

Arzo ritrova la ‘Fontana dei pesci’. Senza le carpe di Rossi

La Città si appresta a posare di nuovo in paese la vasca in marmo. Ma della scultura dell’artista si sono perse le tracce
Bellinzonese
1 ora

Giorgio Lotti nuovo presidente del Lions Club Bellinzona e Moesa

Sostituirà l’uscente Sergio Pedrazzini. Negli ultimi due anni la fondazione ha potuto svolgere un’intensa attività benefica, nonostante la pandemia
Ticino
1 ora

‘Ricerca scientifica, il governo tenga conto dei nostri auspici’

La commissione Formazione sottoscrive il rapporto Ermotti-Lepori che ritiene evasa la richiesta di Polli per maggiori investimenti: ‘Ma per il futuro...’
Bellinzonese
1 ora

‘Un problema’ ferma la funicolare del Ritom

L’impianto resterà chiuso fino al 5 luglio. Per i viaggiatori ancora presenti nella regione sarà a disposizione un servizio di bus navetta
Luganese
1 ora

Cadempino, gli aumenti di stipendio tornano in Municipio

Il Consiglio comunale rinvia all’esecutivo la proposta di modifica dell’articolo del Regolamento organico dei dipendenti. Approvato il consuntivo.
Locarnese
2 ore

Bosco Gurin, quei tesori spesso nascosti

Da sabato il via alla stagione estiva, con una ricca offerta di svaghi per il tempo libero. In funzione la seggiovia e la slittovia
Ticino
2 ore

Il Ps: ‘Più assegni per aiutare le famiglie con minori’

L’obiettivo dell’iniziativa parlamentare socialista è togliere chi fa più fatica dalla povertà marcata, ed evitare che finisca in assistenza
Luganese
2 ore

Ucraina, Terre des hommes: salviamo la generazione futura

Alla vigilia della Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina a Lugano, l’appello e le testimonianze dell’organizzazione per la protezione dell’infanzia
Bellinzonese
2 ore

Mercalibro in Piazza Buffi a Bellinzona

Appuntamento per mercoledì 6 dalle 11 alle 17. A seguire letture di racconti sulla Beat Generation al Bar Cervo
Mendrisiotto
2 ore

A Chiasso le opere dell’artista ucraino Ivan Turetskyy 

Fino al 24 luglio quattro oli e acrilico su tela saranno esposti a m.a.x. museo, Spazio Officina, Biblioteca e in Municipio
Locarnese
3 ore

‘Inchiesta amministrativa e capacità operativa due cose diverse’

Il capodicastero Sicurezza Zanchi e il comandante della Polcomunale di Locarno Bossalini difendono il proprio operato e quello dei loro agenti.
Luganese
3 ore

Pavimentazione fonoassorbente a Montagnola

I lavori si terranno nelle notti tra il 4 e il 9 luglio nella zona del nucleo, lungo un tratto di 300 metri
17.02.2022 - 18:52

Modifica legge sui sentieri: ok dalla Fat, ma con riserva

Punto delicato, la questione mountain bike. ‘Il loro avvento è stato metabolizzato, ma la montagna non divenga un nuovo parco giochi’

È "senza ostruzione alcuna", ma collocandosi "a una certa distanza dalle visioni proposte" che la Federazione alpinistica ticinese (Fat) si posiziona rispetto alla proposta di modifica della Legge sui percorsi pedonali e i sentieri escursionistici (Lcps) posta in consultazione dal Dipartimento del territorio. Oggetto di riserva è la questione delle mountain bike. Presentando la propria presa di posizione in una nota, la Fat sottolinea infatti che rimarrà vigile "sull’evoluzione della nuova finestra aperta a favore delle mountain bike", aspettando il riscontro "che permetterà di capire se si tratterà solo di una tendenza ‘modaiola’ oppure di un nuovo e vero modo di vivere la montagna sul lungo periodo".

Prima di entrare nel merito delle conclusioni, nello spiegare il suo coinvolgimento nella consultazione la Federazione premette che, nonostante le sezioni escursionistiche non siano proprietarie di sentieri, sono tuttavia vivamente interessate alla rete sentieristica poiché proprietarie di capanne alpine la cui raggiungibilità è possibile attraverso di essi. "Le sezioni escursionistiche sono perciò interessate a che la rete dei sentieri sia correttamente demarcata e mantenuta poiché, anche in base a questi importanti fattori, si gioca la sopravvivenza delle capanne alpine e dei rifugi e, non da ultimo, delle singole società che sono storicamente radicate sul territorio".

In generale, "l’avvento delle mountain bike è stato oramai metabolizzato e gli appassionati sono divenuti frequentatori regolari delle nostre strutture", sostiene la Federazione, aggiungendo che la regolamentazione delle presenze e la differenziazione dei diversi attori sui percorsi sentieristici era "inevitabile e attesa". Andando più nel particolare, la Fat si dice cosciente di come l’attuale possibilità di percorrenza dei sentieri in Ticino sia ampia e la futura differenziazione di sentieri dedicati "ridurrà la necessaria e forzata convivenza tra escursionisti e mountain bike". Poi ricorda che la presenza storica delle capanne e delle società escursionistiche "risale oramai a decenni prima che venisse istituzionalizzata la creazione di qualunque Ufficio deputato alla gestione della rete sentieristica a livello cantonale – specificando –: Sul territorio esistono sentieri che sono stati lasciati al loro destino; un patrimonio storico abbandonato, frutto di una razionalizzazione che ha visto la necessità di strutturare una rete sentieristica ‘forte’ nell’ottica della proposta di modifica cui si fa riferimento". Un patrimonio lasciato a sé stesso che però la Federazione crede "non debba essere dimenticato nel rispetto di tutti i sacrifici portati a compimento dai nostri antenati nel creare e percorrere quei sentieri che hanno permesso la costruzione delle capanne alpine, ergo, di quell’interesse forzatamente locale di un tempo che ha permesso di posare le basi per gli sviluppi odierni".

Esprimendosi al netto di tutto "genericamente in modo positivo" sui contenuti della modifica proposta, pur con la riserva citata, la Fat spiega di rispettare "evidentemente le scelte fatte dai singoli frequentatori della montagna al di là degli aspetti numerici di presenza tra pedoni e ciclisti e della loro competenza nella fruizione dei rispettivi percorsi", ma tiene a comunque a rimarcare che "la montagna non ha bisogno di noi, ma noi di lei". Pertanto "auspica che la montagna non divenga un nuovo parco giochi e che, a prescindere, venga sempre più infuso il rispetto che le è dovuto".

Infine la Federazione mette a disposizione le proprie competenze. "In questi ultimi anni, alcune delle sezioni aderenti alla Fat (e non solo) si sono impegnate – e si stanno impegnando – nella costruzione delle Vie Alte i cui percorsi sono perlopiù demarcati come tracce alpine (bianco-blu-bianco). Queste opere sono realizzate con la competenza tecnica che è anche patrimonio delle sezioni. In questo specifico ambito di ‘tracce alpine’, fondato sulla competenza e sulla conoscenza del territorio, la Fat intende profilarsi, chiedendo e volendo prestare la propria attiva consulenza all’istituzione".

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
federazione alpinistica ticinese modifica legge sentieri montagna mountain bike
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved