ndrangheta-rito-immediato-per-43-presunti-affiliati
Archivio Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
18 min

A Giumello una stagione alpestre secca e complicata

Anche il fiore all’occhiello dell’Istituto agrario cantonale di Mezzana soffre la siccità: produzione di formaggio ridotta di un quarto
Bellinzonese
26 min

Dalpe, il 6774 Festival in una due giorni di... impatto

Dalle bancarelle alla gastronomia, dalla musica al ballo, sui prati della sciovia Bedrina sabato 20 e domenica 21 agosto
Locarnese
30 min

‘Vin Pan salam’ compie 25 anni

Torna, da giovedì 18 fino a domenica 21 agosto, la sagra sul lungolago a base di musica e gastronomia locale
Locarnese
1 ora

Lancio del sasso ad Ascona, un’edizione di alto livello tecnico

Record battuti sia nella categoria femminile sia in quella maschile. L’ambito titolo di campione e campionessa ticinesi va a Urs Hasler e a Corina Mettler
Locarnese
1 ora

A Ronco s/Ascona si degusta risotto

La cena è prevista per sabato 20 agosto a partire dalle 19 in piazza del Semitori
Ticino
1 ora

Milano, nel 2021 un pieno di multe stradali

È la città d’Italia con i maggiori introiti: 102,6 milioni di euro, di cui quasi 13 solo dall’autovelox (nel quale incappano anche non pochi ticinesi)
Locarnese
1 ora

Alla Biblioteca di Locarno si parla di viaggi ed ecologia

All’evento, previsto per mercoledì 17 agosto alle 18.15 nella corte di Palazzo Morettini, interverranno gli scrittori Andrea Bertagni e Sabrina Caregnato
Luganese
2 ore

Ceresio e altri tre laghi svizzeri ai minimi storici

Il perdurare della siccità mette in crisi un po’ tutti i bacini. Fra i fiumi, Reno e Reuss con i valori più bassi rilevati nei mesi estivi
Mendrisiotto
3 ore

Tiro obbligatorio e in campagna a Maroggia

La società di tiro Aurora di Stabio dà appuntamento a venerdì 19 e sabato 20 e poi a venerdì 26 e sabato 27 agosto
Luganese
3 ore

Tresa, lavorava in Ticino il 28enne italiano morto

Lascia la compagna e due figli piccoli la vittima dell’incidente di sabato sera. Era dell’alto Varesotto e si era da poco trasferito nel Comasco
Bellinzonese
4 ore

Monte Carasso, serata pubblica sull’aiuto al Madagascar

All’appuntamento che si terrà il 23 agosto alle 20.15 nel salone dell’ex Convento delle Agostiniane sarà presente Suor Maria degli Angeli
confine
02.02.2022 - 17:06
Aggiornamento: 17:37
di Marco Marelli

’Ndrangheta, rito immediato per 43 presunti affiliati

Si tratta del filone lombardo-svizzero dell’operazione antimafia denominata ‘Cavalli di razza’ con addentellati in Ticino e Toscana

Forte accelerazione della Direzione distrettuale antimafia di Milano (Dda), guidata dal procuratore aggiunto Alessandra Dolci: in meno di tre mesi ha chiesto il processo con rito immediato per 43 delle 54 persone arrestate lo scorso 16 novembre, nell’ambito del filone lombardo-svizzero dell’operazione ‘Cavalli di razza’ contro la ’ndrangheta. Arresti allora eseguiti dalla Squadra mobile di Milano e dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Como. Furono centoquattro gli arresti nel corso del blitz: oltre che in Lombardia (ma soprattutto nel Comasco dove le manette erano scattate attorno ai polsi di 36 presunti ’ndranghetisti), anche in Toscana (16 gli arresti, due dei quali a Lugano) e in Calabria (34 gli arresti).

La scorsa settimana il questore di Como ha disposto la chiusura di due bar della Bassa comasca (uno a Cirimido, l’altro a Cadorago), considerati basi logistiche della potentissima cosca Molè, ’ndrina della piana di Gioia Tauro, alla quale risultano affiliati una ventina delle persone che a breve finiranno a processo per essere giudicate con rito immediato.

La richiesta di processo con rito immediato, che significa non passare al vaglio del giudice delle udienze preliminare, sottintende che la Dda milanese è convinta di aver raccolto elementi probatori sufficienti per poter processare i 43 imputati accusati a vario titolo di un grappolo di reati, quali associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico internazionale di sostanze stupefacenti (una tonnellata di cocaina sequestrata nel corso dei tre filoni d’indagine, oltre 30 chili nei cantoni Ticino, Zurigo e San Gallo) e armi (acquistate in Svizzera, con i soldi della droga e poi traghettate nel comasco e sulle quali gli investigatori hanno messo le mani), bancarotta fraudolenta, frode fiscale ed estorsione con modalità mafiose).

Il filone lombardo dell’inchiesta ‘Cavalli di razza’, oltre a confermare, casomai fosse stato necessario, il radicamento della ’ndrangheta nel Comasco, con metastasi in Ticino, sembra aver riunito vecchi e nuovi ’ndranghetisti in un unico capo di imputazione. Lo conferma il fatto che nel blitz dello scorso novembre sono rimasti impigliati tutti i presunti affiliati della ’ndrina di Fino Mornasco, della quale si è incominciato ad avere notizia in occasione dell’operazione ‘La notte dei fiori di San Vito’ (estate 1994, quattrocentocinquanta arrestati, trecentocinquanta nel Comasco) e successivamente con l’operazione ‘Insubria’ (novembre 2014, una quarantina di arresti, fra cui un singolare personaggio, frontaliere a Bellinzona, volontario della Croce Rossa a Cermenate, sul cui comodino era solito tenere la Bibbia). Una ’ndrina capitanata da Bartolomeo Jaconis, già in carcere dove sta scontando l’ergastolo per essere stato il mandante di un omicidio legato al traffico di cocaina nel 2019 a Bulgarograsso. Fra gli imputati per i quali è stato chiesto il rito immediato ci sono tre presunti affiliati alla locale di Fino Mornasco, arrestati oltre San Gottardo, dove avevano trasferito i loro affari sporchi legati al traffico di stupefacenti, estradati dopo il blitz della scorso novembre. Un quarto calabrese è ancora in carcere in Svizzera. Ancora nessuna decisione da parte dei magistrati di Firenze.

Un filone legato al colossale traffico di cocaina dall’Ecuador ai porti di Livorno e Vado Ligure. In questo filone sono coinvolti i due arrestati a Lugano. Il più anziano dei due, un 59enne, in Ticino con permesso B, è stato estradato, l’altro, un 41enne in riva al Ceresio con un permesso G per quanto è dato sapere ancora non avrebbe accettato l’estradizione.

Leggi anche:

Estradati in Italia due dei 4 ’ndranghetisti di San Gallo

Nei due bar chiusi nel Comasco anche ’ndranghetisti dal Ticino

Cocaina scaricata in mare e recuperata da palombari

’Ndrangheta, anche esplosivo nelle chat del clan

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
‘ndrangheta cavalli di razza comasco filone lombardo-svizzero
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved