ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
14 ore

‘Dovete osare, la possibilità di fare bene è concreta’

Le elezioni cantonali e il Congresso del Centro, il presidente Dadò sprona candidati e candidate a scendere in campo. Ovvero, a fare campagna
Ticino
17 ore

‘Approfondiremo il tema, ma così su due piedi sono scettico’

Speziali dice la sua sulla congiunzione delle liste con l’Udc per le ‘federali’. Per il presidente Plr: ‘Differenze piuttosto evidenti tra i due partiti’
Bellinzonese
19 ore

‘Fin lì era filato tutto liscio, poi la bottigliata in testa’

Per il sindaco di Cadenazzo Marco Bertoli, il battibecco di Carnevale sarebbe nato da una sigaretta accesa all’interno del capannone
Bellinzonese
1 gior

Coriandoli ma non solo: a Cadenazzo volano pure pugni e calci

Prima serata di bagordi carnascialeschi segnata da una persona ferita al capannone. Il presidente: ‘Episodio fortunatamente isolato e circosrcritto’
Locarnese
1 gior

Brissago, il bando di pesca finisce imbrigliato nelle reti

Il Tribunale amministrativo concede l’effetto sospensivo al ricorso di un professionista che contesta l’ampliamento dell’area inizialmente concordata
Luganese
1 gior

‘Spetta agli organizzatori gestire i propri rifiuti’

Il Municipio risponde a un’interrogazione in cui si questionava sull’impatto ambientale delle manifestazioni pubbliche
Luganese
1 gior

Lac, bilancio condizionato dalla pandemia del Covid

L’ente culturale fa segnare un leggero utile d’esercizio, i conti in Consiglio comunale
Bellinzonese
1 gior

Bodio: riprendono i mercatini benefici dell’Associazione Alessia

A partire da mercoledì 1 febbraio nello stabile ex Monteforno
02.09.2021 - 12:39
Aggiornamento: 17:11

Aiuto all'Afghanistan, presentata risoluzione al Gran Consiglio

L'atto (primi firmatari Durisch, Crivelli Barella e Merlo) chiede versamenti alla Croce Rossa e che Berna garantisca protezione alle persone minacciate

aiuto-all-afghanistan-presentata-risoluzione-al-gran-consiglio
Il dramma afghano (foto Keystone)

La situazione di emergenza umanitaria venutasi a creare in Afghanistan in seguito alla presa del potere da parte dei talebani preoccupa anche la politica ticinese e mobilita alcuni partiti. Una proposta di risoluzione generale - con primi firmatari il socialista Ivo Durisch, Claudia Crivelli Barella (Verdi) e Tamara Merlo (Più Donne) - è stata inoltrata stamattina all'Ufficio presidenziale del Gran Consiglio. La risoluzione, sottoposta all'approvazione del parlamento cantonale, è destinata anche al Consiglio federale, al Consiglio di Stato e ai Comuni ticinesi.

Il testo della risoluzione generale chiede che i deputati in Gran Consiglio e il Cantone versino rispettivamente la loro diaria e un contributo urgente di 35mila franchi a favore del Comitato internazionale della Croce Rossa per aiuti umanitari a favore della popolazione in Afghanistan, e che il Gran Consiglio inviti i Comuni del cantone a effettuare analoghi versamenti e a organizzare strutture di accoglienza per i profughi in arrivo dall’Afghanistan, così come già proposto dalle Città di Berna, Zurigo e Ginevra.

La risoluzione chiede inoltre al Gran Consiglio di invitare la Confederazione a mettere in atto misure straordinarie in aiuto alle persone minacciate di persecuzione da parte dei talebani, fra le quali:

  • Organizzazione di corridoi umanitari e di ponti aerei, in collaborazione con organizzazioni già sperimentate sia svizzere che estere, per favorire l’afflusso di persone perseguitate che si trovano nei Paesi confinanti con l’Afganistan. 
  • Permettere la presentazione di domande di asilo anche presso le ambasciate e consolati svizzeri nei Paesi confinanti con l’Afghanistan e nei Paesi di transito come per esempio l’Iran, i Paesi balcanici, la Turchia, la Grecia e l’Italia.
  • Ammissione di domande di asilo anche da parte di persone perseguitate che si presentano alle frontiere svizzere provenienti da Paesi confinanti, in particolare dall’Italia.
  • Sospensione immediata di ogni rimpatrio verso l’Afghanistan.
  • Riesame di tutte le domande di asilo presentate da parte di profughi afghani attualmente detenuti in Svizzera in attesa del rimpatrio forzato.
  • Promuovere e pubblicizzare ampiamente la possibilità per le persone perseguitate di ottenere il visto umanitario presso ambasciate e consolati all’estero oppure presso le sedi dell’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati (Unhcr).

Firmatari della risoluzione sono: per il Partito socialista Ivo Durisch, Anna Biscossa, Simona Buri, Nicola Corti, Danilo Forini, Fabrizio Garbani-Nerini, Raoul Ghisletta, Gina La Mantia, Carlo Lepori, Daria Lepori, Daniela Pugno Ghirlanda, Laura Riget e Fabrizio Sirica; per i Verdi del Ticino Claudia Crivelli Barella, Marco Noi, Samantha Bourgoin, Cristina Gardenghi, Nicola Schoenenberger; per Più Donne Tamara Merlo e Maura Mossi Nembrini; per il Plr Matteo Quadranti.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved