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(0-3)
crivelli-nominato-dall-accademia-svizzera-delle-scienze-mediche
Supsi
Luca Crivelli
Ticino
05.07.2021 - 15:460
Aggiornamento : 07.07.2021 - 15:47

Crivelli nominato dall'Accademia svizzera delle scienze mediche

Il direttore del Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale della Supsi ha ricevuto l'incarico di membro del comitato direttivo

a cura de laRegione

Una nomina prestigiosa è stata ottenuta dal professor Luca Crivelli, Direttore del Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale della Supsi. Si tratta dell'incarico di membro del comitato direttivo dell’Accademia Svizzera delle Scienze Mediche (Assm). Quest'ultima, fondata nel 1943, agisce come “costruttore di ponti tra scienza e società, è sostenuta finanziariamente dal governo federale e collabora con diverse fondazioni private”, si legge nella nota.

Luca Crivelli è economista specializzato in salute pubblica e politiche sanitarie. Oltre al suo incarico alla Supsi egli è professore titolare all’Università della Svizzera italiana e vicedirettore della Swiss School of Public Health+. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e tra i suoi incarichi istituzionali si segnala quello di membro del consiglio di amministrazione dell’Ente ospedaliero cantonale. 

Oltre a Crivelli, dal primo luglio 2021 entrano a far parte del Comitato direttivo dell’Assm la professoressa Nicole Probst-Hensch, a capo del Dipartimento di epidemiologia presso l'Istituto svizzero di salute pubblica e tropicale (Swiss Tph) di Basilea, e il professor George Thalmann, direttore della Clinica universitaria di urologia dell'​Inselspital di Berna.

“Con i suoi due programmi principali, Medicina e società e Scienza e pratica medica, le attività dell’Accademia si concentrano sulla promozione della formazione professionale della prossima generazione di scienziati, attivi in particolare nella ricerca clinica – viene spiegato nel comunicato –. Come pure sul sostegno di una cultura scientifica di alta qualità nella ricerca biomedica e clinica, sulle relazioni tra medicina scientifica e pratica medica, sul chiarimento delle questioni etiche in relazione agli sviluppi medici e ai loro effetti sulla società, sulla riflessione globale sul futuro della medicina e sull’'impegno nella politica universitaria, scientifica e dell'istruzione, combinato con l'attività di esperti e consulenti all'attenzione dei politici e delle autorità”.

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