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L'incontro di oggi. Foto: Ti.ch
Ticino
10.03.2021 - 12:440
Aggiornamento : 13:57

Caverzasio incontra Gastroticino: 'Prima tappa di un tour'

Il presidente del Gran Consiglio inaugura il ciclo di incontri con vari attori della società e parte dalla ristorazione: 'Importante che la politica ascolti'

«Sono convinto che compito di un politico sia cercare di ascoltare la popolazione, di farlo sempre. E quindi anche di tastare il polso ai vari settori della società soprattutto in un momento complicato come quello che stiamo vivendo». È questo lo spirito con cui il presidente del Gran Consiglio, il leghista Daniele Caverzasio, oggi ha inaugurato con la visita a GastroTicino «una sorta di piccolo tour, una quindicina di incontri, che ho deciso di fare da qui alla fine del mio anno presidenziale». Si passerà, afferma a 'laRegione', «da GastroTicino all’albergheria, dagli ospedali alle scuole infermieri senza trascurare il mondo della solidarietà che è stato vicino e sta vicino a tanti ticinesi in difficoltà», prosegue Caverzasio. Con uno sguardo chiaramente rivolto al futuro: «L’intenzione è sapere come è stato affrontato questo brutto periodo, portare il sostegno del parlamento ma anche di capire quali possono essere le sfide future, le preoccupazioni ed eventuali punti positivi da cui ripartire».

‘Purtroppo è realistica la possibilità che chiuda per sempre il 20% delle attività nella ristorazione’

Quello con Gastroticino, spiega Caverzasio, «è stato un incontro dal quale è emersa la loro soddisfazione per l’ottima collaborazione con il Consiglio di Stato, che ringraziano per il dialogo aperto e schietto. Ovviamente per Gastroticino l’obiettivo più importante è la riapertura il prima possibile per gli associati, ed è stata posta l’attenzione su possibili aiuti alle startup che hanno avuto il coraggio di aprire per poi essere chiuse poco dopo. Non molti casi, ma sono comunque importanti». E infine le dolenti note: «Purtroppo, ci è stato confermato che è realistica la possibilità che chiuda per sempre il 20% delle attività legate al settore in Ticino».

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