Ticino

Covid-19, contact tracing e quarantene, chi e come contattare

Se una persona è entrata in contatto con un positivo si viene chiamati. Le segnalazioni di violazioni o mancati annunci sono da fare alla Polizia cantonale

Ti-Press
23 luglio 2020
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Sensibilizzare ulteriormente sulla necessità di rispettare le disposizioni per fronteggiare la pandemia di coronavirus e, allo stesso tempo, rendere un po' più chiare per la popolazione stessa le indicazioni. Soprattutto in merito alle questioni relative alla quarantena. È con questo spirito che il Dipartimento della sanità e della socialità, con una nota stampa, ricorda che "La situazione attuale legata all’evoluzione del coronavirus in Svizzera viene gestita, sul piano nazionale, tramite la strategia di contenimento della diffusione del virus che prevede un’intensa attività di tracciamento dei potenziali nuovi contagiati a seguito di contatto stretto con una persona positiva. Questo genera decisioni di quarantene da parte dell’autorità e implica l’obbligo di annuncio e auto-quarantena per chi rientra da uno degli Stati o delle regioni con rischio elevato di contagio, come previsto dalle relative Ordinanze federali". Un contesto nel quale il Dss vuole "aiutare i cittadini a districarsi" e, in collaborazione con la Polizia cantonale, tiene a informare su quali sono i giusti canali a cui rivolgersi. Questo anche a seguito dell’avvenuto potenziamento dei controlli:

"Qualora vi fosse la necessità di una quarantena per un contatto stretto con un caso positivo è il servizio di contact tracing a prendere direttamente contatto con le persone che devono essere poste in quarantena. Nel caso di rientro da un Paese figurante sulla lista delle regioni a rischio occorre annunciarsi alla Hotline cantonale, al numero 0800 144 144. Se si utilizza l’app SwissCovid e questa segnala un potenziale contatto, è necessario contattare l’infoline federale al numero +41 58 463 00 00".

Per quello che riguarda, invece, le segnalazioni di privati cittadini in merito a potenziali violazioni di quarantena da parte di terzi "sono da indirizzare alla Polizia cantonale ai seguenti contatti: Telefono: +41 848 25 55 55, indirizzo e-mail: polizia@polca.ti.ch". È forte l'invito, infine, "ad attenersi a questi canali. In particolare, non vanno contattati i numeri di emergenza a tre cifre (117/112/118/144) che devono imperativamente rimanere a disposizione delle urgenze e nemmeno gli altri servizi dell’Amministrazione cantonale, già fortemente sollecitati in questo periodo di pandemia. Si precisa inoltre che verranno prese in considerazione unicamente le segnalazioni concrete (che riportano le generalità dei presunti autori di violazioni) e referenziate (non anonime)".

Una chiarezza sollecitata

Chiarezza, questa, sollecitata a più riprese nelle settimane scorse. Alla nostra redazione sono giunte segnalazioni di persone che, confrontate soprattutto con casi di quarantene non rispettate o di mancati annunci al rientro da Paesi considerati a rischio, non sapevano chi contattare. Venendo, di conseguenza, indirizzati da un ufficio all'altro, da un numero di telefono all'altro. 

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