il-digitale-e-una-grande-occasione-per-l-industria-grafica
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
31 min

Arzo ritrova la ‘Fontana dei pesci’. Senza le carpe di Rossi

La Città si appresta a posare di nuovo in paese la vasca in marmo. Ma della scultura dell’artista si sono perse le tracce
Bellinzonese
36 min

Giorgio Lotti nuovo presidente del Lions Club Bellinzona e Moesa

Sostituirà l’uscente Sergio Pedrazzini. Negli ultimi due anni la fondazione ha potuto svolgere un’intensa attività benefica, nonostante la pandemia
Ticino
39 min

‘Ricerca scientifica, il governo tenga conto dei nostri auspici’

La commissione Formazione sottoscrive il rapporto Ermotti-Lepori che ritiene evasa la richiesta di Polli per maggiori investimenti: ‘Ma per il futuro...’
Bellinzonese
51 min

‘Un problema’ ferma la funicolare del Ritom

L’impianto resterà chiuso fino al 5 luglio. Per i viaggiatori ancora presenti nella regione sarà a disposizione un servizio di bus navetta
Luganese
51 min

Cadempino, gli aumenti di stipendio tornano in Municipio

Il Consiglio comunale rinvia all’esecutivo la proposta di modifica dell’articolo del Regolamento organico dei dipendenti. Approvato il consuntivo.
Locarnese
1 ora

Bosco Gurin, quei tesori spesso nascosti

Da sabato il via alla stagione estiva, con una ricca offerta di svaghi per il tempo libero. In funzione la seggiovia e la slittovia
Ticino
1 ora

Il Ps: ‘Più assegni per aiutare le famiglie con minori’

L’obiettivo dell’iniziativa parlamentare socialista è togliere chi fa più fatica dalla povertà marcata, ed evitare che finisca in assistenza
Luganese
1 ora

Ucraina, Terre des hommes: salviamo la generazione futura

Alla vigilia della Conferenza di ricostruzione dell’Ucraina a Lugano, l’appello e le testimonianze dell’organizzazione per la protezione dell’infanzia
Bellinzonese
1 ora

Mercalibro in Piazza Buffi a Bellinzona

Appuntamento per mercoledì 6 dalle 11 alle 17. A seguire letture di racconti sulla Beat Generation al Bar Cervo
Mendrisiotto
2 ore

A Chiasso le opere dell’artista ucraino Ivan Turetskyy 

Fino al 24 luglio quattro oli e acrilico su tela saranno esposti a m.a.x. museo, Spazio Officina, Biblioteca e in Municipio
Locarnese
2 ore

‘Inchiesta amministrativa e capacità operativa due cose diverse’

Il capodicastero Sicurezza Zanchi e il comandante della Polcomunale di Locarno Bossalini difendono il proprio operato e quello dei loro agenti.
02.11.2019 - 06:20

‘Il digitale è una grande occasione per l’industria grafica’

Le prospettive della carta stampata secondo Stefano Gazzaniga (viscom) che sulla formazione degli apprendisti dice: ‘Ci mancano ragazzi’

«Immaginiamo di entrare in un negozio senza più nulla di stampato: vino senza etichetta, imballagli bianchi, proprio zero». Stefano Gazzaniga, vicedirettore di viscom Svizzera, l’associazione dell’industria grafica, ci propone questa immagine per iniziare a ragionare sul presente e sul futuro della carta stampata. «Sarebbe poco probabile – aggiunge –, soprattutto quando l’obiettivo del marketing è quello di riuscire a identificare il cliente con il proprio prodotto. La carta stampata è ancora uno strumento di comunicazione forte, ecco perché sono certo che non scomparirà mai».

Anche se si continua a parlare della “minaccia” della digitalizzazione?
Come in tutti i settori i cambiamenti fanno paura: l’avvento della digitalizzazione crea qualche preoccupazione e molti cercano di combatterla. Il digitale invece può e deve essere una grande occasione. Bisogna considerare che l’industria grafica è ancora profondamente attaccata a Gutenberg. Ma il mondo sta cambiando. Oggi la tipografia fatica a dare valore aggiunto al proprio prodotto perché uno dei pochi argomenti di vendita utilizzato è il prezzo. Bisogna trovare delle soluzioni per permettere al prodotto stampato di crescere e di aumentare la propria redditività. Invece di combattere la digitalizzazione, la dobbiamo sfruttare. Anche noi, che facciamo un prodotto “statico”, possiamo cercare di renderlo vivo attraverso il digitale: catturiamo l’attenzione del lettore con il cartaceo e inseriamo dei codici Nfc nella carta oppure con la realtà aumentata possiamo offrire dei contenuti video, immagini 3D, fumetti, informazioni supplementari e molto altro. Così facendo si allunga la vita del prodotto, aggiornando i contenuti digitali in qualsiasi momento.

L’industria grafica ticinese è aperta a recepire questo messaggio?
Noi come viscom cerchiamo di far passare il concetto. Attualmente sono ancora dei prodotti di nicchia, ma prima o poi i clienti si accorgeranno dei molti vantaggi di queste tecnologie. Noi cerchiamo di sensibilizzare i nostri affiliati: non c’è solo il prodotto cartaceo, esiste anche altro a cui lo si può combinare.

E di cosa altro si occupa viscom?
Oltre a curare gli interessi del settore con il partenariato sociale, come associazione il nostro core business è la formazione degli apprendisti. Attualmente ci sono cinque percorsi formativi nell’ambito tipografico: il poligrafo, il tecnologo dei media (nuova formazione partita lo scorso mese di settembre), l’operatore postpress, l’interactive media designer e la formazione biennale come assistente alla stampa e all’allestimento. In particolare l’interactive media designer è una formazione tecnica che può adattare il digitale al mondo della carta stampata, una professione pensata per dare una svolta all’industria grafica.

Questi giovani riescono poi a entrare nel mondo del lavoro?
Purtroppo ci sono più posti disponibili rispetto ai giovani interessati alle nostre professioni. E con i numeri attuali non riusciamo a garantire il ricambio generazionale in Ticino. La mia impressione è che ci sia paura che queste professioni scompaiano. Invece ci sono delle buone prospettive. Chiaro che l’impegno dei ragazzi durante la formazione deve essere elevato.

L’ultima domanda è di rigore: cosa si fa per l’ambiente nel vostro settore?
Il prodotto stampato è uno dei pochi completamente riciclabile. Si può riciclare la carta fino a sette volte senza problemi e le questioni del disboscamento sono risolte con la certificazione Fsc, che attesta una gestione responsabile delle foreste. In Svizzera il 98% della carta è certificata. Il paragone tra digitale e cartaceo dal punto di vista ecologico è nettamente a favore dell’industria della carta.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved