Nel preavviso alla mozione firmata da Davide De Donatis (Centro) il Municipio intende dedicare una strada all’enologo nel 2029

“Cesare Valsangiacomo merita di essere ricordato come enologo innovatore e ambasciatore della rinascita del vitigno e del vino Merlot in Ticino”. A sostenerlo è il Municipio di Chiasso nel preavviso alla mozione del consigliere comunale Davide De Donatis (Centro), nella quale si ricorda che il 10 aprile 2029 ricorrerà il centenario della nascita del noto enologo momò. Proprio in tale data, il Municipio “ritiene di inaugurare una via a lui dedicata”, per rendere omaggio a una figura che ha avuto un ruolo chiave nel settore vitivinicolo ticinese.
“Il momento di svolta per la viticoltura ticinese è stata l’Esposizione nazionale del 1964 a Losanna, dove Cesare Valsangiacomo fu tra i protagonisti più brillanti”, spiega l’Esecutivo. “Fu un trionfo commerciale e d’immagine, poiché l’esposizione rappresentò la vetrina ideale per far superare al Merlot ticinese i confini regionali. I vini, tra cui spiccava il celebre Roncobello, furono presentati a un pubblico svizzero e internazionale, riscuotendo un enorme successo di critica e consolidando la reputazione di Cesare come uno dei padri e dei principali innovatori del vitigno a livello nazionale”. A poco meno di sei anni dalla scomparsa di Valsangiacomo, avvenuta il 6 dicembre 2023, e nel rispetto delle raccomandazioni delle autorità federali, che indicano in cinque anni il periodo minimo da attendere prima di intitolare una via a una persona deceduta, Chiasso intende così rendere omaggio all’enologo, che “nel 1984 introdusse la spumantizzazione del Merlot secondo il metodo classico”.