Il Consiglio di Stato ha firmato messaggio e sussidio. I lavori amplieranno la struttura e realizzeranno un reparto Alzheimer

Nuovo passo avanti sul cammino dell'ampliamento e della ristrutturazione del Centro degli anziani di Balerna, destinato a fare spazio a un reparto protetto dedicato alle persone che soffrono di Alzheimer e altre forme di demenza. Giovedì il Consiglio di Stato (CdS) ha messo sul tavolo, infatti, il messaggio che mette a disposizione un contributo unico a fondo perso di 4,9 milioni a fronte di un investimento complessivo di 15 milioni di franchi, di cui quasi 10 riconosciuti a livello cantonale. Il dossier, che approda ora sui banchi del Gran consiglio, accompagna un potenziamento e una riqualifica importanti per la struttura comunale, al centro, come ricorda lo stesso governo in una nota, di un "percorso di collaborazione e progressiva integrazione" avviato per stringere un intesa tra il Centro e l'Ente case anziani Mendrisiotto (Ecam). Una scelta dettata anche dai nuovi indirizzi della Pianificazione integrata cantonale che promuove "una maggiore integrazione regionale dell’offerta, adeguate economie di scala e il rafforzamento della sostenibilità organizzativa e gestionale delle strutture".
Al termine de lavori la casa di Balerna potrà così accogliere 49 posti letto – rispetto ai 35 odierni –, 7 dei quali riservati al nuovo reparto. Ci si adeguerà altresì "all’evoluzione dei bisogni assistenziali e organizzativi, migliorando spazi, presa a carico e condizioni di esercizio". In effetti, fa presente il CdS, "l’ampliamento consentirà di accogliere camere singole, locali comuni per il reparto protetto, ulteriori camere medicalizzate, locali amministrativi e spazi di supporto; nella parte esistente sono invece previsti il rinnovo di camere e locali comuni, l’adeguamento delle infrastrutture tecniche e sanitarie e il miglioramento della sicurezza".
Da non trascurare gli aspetti energetici e ambientali, che beneficeranno di questo intervento. In effetti, l'ala nuova sarà dotata di "una pompa di calore aria-acqua, con predisposizione al teleriscaldamento, mentre per l’edificio esistente sono previsti interventi di risanamento energetico, tra cui isolamento di facciate e sottotetto e sostituzione dei serramenti". Inoltre, si metterà mano pure all'area esterna.
Il cantiere sarà condotto mantenendo aperta la struttura e utilizzando via via i nuovi spazi per accogliere temporaneamente i residenti durante le varie fasi di ristrutturazione.