Mendrisiotto

Ffs Cargo, il Comitato contro lo smantellamento chiede un incontro ‘urgente’ al Governo

In una lettera inviata al Consiglio di Stato spiegano che le Ferrovie federali sono rimaste ‘sorde’ alle prese di posizione espresse nei mesi scorsi

Binari a Chiasso
(Ti-Press / Pablo Gianinazzi)
17 maggio 2026
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“La dirigenza Ffs tornerà in Ticino per annunciare l’ennesimo taglio di posti di lavoro nel nostro cantone”. Ad affermarlo è il Comitato contro lo smantellamento di Ffs Cargo che, di fronte alla prospettiva di nuove soppressioni nel settore del traffico merci ferroviario, ha chiesto al Consiglio di Stato (CdS) un “incontro urgente al fine di discutere congiuntamente le azioni da intraprendere”.

In una lettera firmata da Matteo Pronzini, il Comitato sottolinea come le Ferrovie federali siano rimaste “sorde” alle prese di posizione espresse nei mesi scorsi dal Governo cantonale, dal Gran Consiglio e da numerose autorità comunali contro ulteriori ridimensionamenti occupazionali in Ticino.

La richiesta arriva alla vigilia della conferenza stampa convocata dalle Ffs per martedì 19 maggio a Bellinzona, durante la quale potrebbero essere confermate nuove misure di riorganizzazione del traffico merci, tra cui il temuto smantellamento del deposito macchinisti di Chiasso. Secondo il Comitato, la situazione impone una reazione immediata e coordinata. Per questo viene chiesto al CdS di aprire rapidamente un confronto “per impedire alle Ffs ulteriori tagli di posti di lavoro nel nostro cantone”.

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