Mendrisiotto

Stabio lancia una passerella ciclopedonale verso la stazione

La giuria con verdetto unanime ha designato il progetto ‘Ögiada’. Le varie soluzioni sono esposte alla Casa comunale

Un momento della presentazione
(Ti-Press/Francesca Agosta)
8 maggio 2026
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Stabio avrà la sua passerella ciclopedonale lanciata su via Cantonale. E il manufatto avrà la forma immaginata dai vincitori del concorso pubblico di ingegneria, promosso con l'obiettivo di assicurare alla popolazione un attraversamento sicuro di una strada di grande traffico e al contempo un collegamento interessante tra la fermata ferroviaria e il nucleo del paese. Il tutto in nome della valorizzazione della mobilità lenta. A convincere in modo unanime la giuria del bando grazie alla soluzione proposta è stato il progetto ‘Ögiada’ di WMM Ingenieure AG/PARABASE GmbH. Piani che hanno superato una selezione alla quale hanno partecipato 19 concorrenti.

L'intervento, come ha ricordato venerdì il sindaco di Stabio Simone Castelletti alla presentazione delle candidature e all'ufficializzazione del responso del concorso, «nasce da un’esigenza molto concreta». In effetti, «l’intenso traffico su questo asse e il crescente utilizzo del treno negli ultimi anni – ha fatto presente – rendono oggi indispensabile un attraversamento protetto, pensato per pedoni e ciclisti. La passerella permetterà di aumentare in modo significativo la sicurezza, ridurre i conflitti con il traffico veicolare e rendere più semplice e attrattiva la scelta della mobilità lenta e del trasporto pubblico». D'altra parte, l'opera assume altresì «un valore urbano e simbolico» proprio quale elemento urbanistico.

Cosa ha portato a scegliere il progetto vincitore? «‘Ögiada’ – ha spiegato il sindaco – ha saputo offrire una risposta chiara, equilibrata e convincente: un inserimento ordinato nel contesto, un collegamento diretto, sicuro e accessibile, una soluzione strutturale efficiente e leggera, capace di limitare l’impiego di materiale e di semplificare il processo costruttivo». In più, ha ribadito, è inclusiva, sostenibile e attenta ai costi.

Dietro ‘Ögiada’ si sono classificati, nell'ordine, ‘Bio-Pass’ di Bonalumi e Ferrari Partner Sa/Studio Seltz Sagl, ‘Chiave di sol’ firmato da Studio d’ingegneria M. Snozzi/Studio di architettura e pianificazione Guscetti, e ‘Locomotiva’ di PdA Engineering & Consulting Sagl/Ivano Gianola Studio di architettura.

Cittadine e cittadini potranno prendere visione da vicino delle proposte in gara, esposte sino a lunedì 18 maggio alla Casa comunale.

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