La giuria con verdetto unanime ha designato il progetto ‘Ögiada’. Le varie soluzioni sono esposte alla Casa comunale

Stabio avrà la sua passerella ciclopedonale lanciata su via Cantonale. E il manufatto avrà la forma immaginata dai vincitori del concorso pubblico di ingegneria, promosso con l'obiettivo di assicurare alla popolazione un attraversamento sicuro di una strada di grande traffico e al contempo un collegamento interessante tra la fermata ferroviaria e il nucleo del paese. Il tutto in nome della valorizzazione della mobilità lenta. A convincere in modo unanime la giuria del bando grazie alla soluzione proposta è stato il progetto ‘Ögiada’ di WMM Ingenieure AG/PARABASE GmbH. Piani che hanno superato una selezione alla quale hanno partecipato 19 concorrenti.
L'intervento, come ha ricordato venerdì il sindaco di Stabio Simone Castelletti alla presentazione delle candidature e all'ufficializzazione del responso del concorso, «nasce da un’esigenza molto concreta». In effetti, «l’intenso traffico su questo asse e il crescente utilizzo del treno negli ultimi anni – ha fatto presente – rendono oggi indispensabile un attraversamento protetto, pensato per pedoni e ciclisti. La passerella permetterà di aumentare in modo significativo la sicurezza, ridurre i conflitti con il traffico veicolare e rendere più semplice e attrattiva la scelta della mobilità lenta e del trasporto pubblico». D'altra parte, l'opera assume altresì «un valore urbano e simbolico» proprio quale elemento urbanistico.
Cosa ha portato a scegliere il progetto vincitore? «‘Ögiada’ – ha spiegato il sindaco – ha saputo offrire una risposta chiara, equilibrata e convincente: un inserimento ordinato nel contesto, un collegamento diretto, sicuro e accessibile, una soluzione strutturale efficiente e leggera, capace di limitare l’impiego di materiale e di semplificare il processo costruttivo». In più, ha ribadito, è inclusiva, sostenibile e attenta ai costi.
Dietro ‘Ögiada’ si sono classificati, nell'ordine, ‘Bio-Pass’ di Bonalumi e Ferrari Partner Sa/Studio Seltz Sagl, ‘Chiave di sol’ firmato da Studio d’ingegneria M. Snozzi/Studio di architettura e pianificazione Guscetti, e ‘Locomotiva’ di PdA Engineering & Consulting Sagl/Ivano Gianola Studio di architettura.
Cittadine e cittadini potranno prendere visione da vicino delle proposte in gara, esposte sino a lunedì 18 maggio alla Casa comunale.