Mendrisiotto

Migrazione, più soggiorni irregolari a febbraio. Il più ‘caldo’ è il confine sud

I casi registrati alla frontiera meridionale dall'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini sono stati 456

I numeri tornano a salire
(Ti-Press/Archivio)
17 marzo 2026
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Il numero di soggiorni illegali intercettati alle frontiere dall'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (Udsc) a febbraio è tornato a salire. E ancora una volta il punto ‘caldo’ si è rivelato essere il confine sud. È qui, ai varchi ticinesi, che si concentra, infatti, la maggior parte dei casi: 456 quelli registrati il mese scorso a fronte dei 392 di gennaio. Allargando lo sguardo, a livello nazionale le entrate irregolari sono state 843, in aumento rispetto alle 812 del mese precedente, ma in linea con lo stesso periodo del 2025 (849). Nei primi due mesi del nuovo anno il totale restituisce quindi 1'655 episodi. Tra i migranti entrati in Svizzera in modo irregolare i più numerosi sono stati i cittadini afghani.

Nulla di nuovo, per contro, sul versante dei passatori: le persone sospettate di svolgere questa attività in febbraio sono state 12, in calo, seppur di poco, se raffrontate a gennaio e all'anno scorso (15 in entrambi i casi). Da inizio 2026 se ne sono scoperte 27. Di segno opposto le riammissioni di migranti all'estero. Durante il mese appena trascorso sono state riconsegnate 129 persone, in gennaio erano state 98. In ogni caso, l'aumento non raggiunge i livelli del 2025, quando a febbraio le consegne alle autorità al di là del confine erano state 157. Tirando le somme, sin qui, si è a quota 227.

A completare il quadro della situazione questo mese si aggiungeranno poi gli accertamenti effettuati dalla polizia e quindi i dati globali resi pubblici dall'Ufficio federale di statistica nell'ambito delle statistiche della Polizia criminale.