Bellinzonese

L’Hotel des Alpes cambia marcia e punta sul turismo del futuro

La Cel Sa di Dalpe, che appartiene anche al Comune, rinnova l’albergo e cerca un gerente che sappia affrontare la sfida

17 marzo 2026
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Dopo la bottega del paese, riaperta nel 2023 grazie all’impegno di molte persone del posto e villeggianti che hanno aderito alla cooperativa garantendole un futuro, Dalpe rilancia anche lo storico Hotel des Alpes di proprietà della locale Centrale elettrica Sa, la quale sta investendo nel rinnovo delle dieci camere e degli spazi comuni e al contempo lancia il concorso per un nuovo o nuova gerente. Il progetto rappresenta un esempio di sviluppo locale: una parte dei proventi della centrale idroelettrica che sfrutta l’acqua del fiume Piumogna viene reinvestita per sostenere il turismo e mantenere vivo uno dei simboli della comunità. Dopo l’acquisto nel 2013 e una prima ristrutturazione costata tre milioni, a dieci anni di distanza la proprietaria Cel Sa (che riunisce tra gli azionisti Comune, Patriziato, domiciliati e la Senco Sa di Locarno attiva in ambito energetico) ha promosso ora una revisione indipendente del progetto e avviato interventi mirati.

«È emersa la necessità di aggiornare il prodotto, chiarire meglio il suo posizionamento e creare le condizioni perché l’hotel con ristorante, 40 coperti in tutto, possa lavorare bene anche in prospettiva futura», spiega il sindaco Mauro Fransioli. L’analisi ha evidenziato la necessità di meglio allineare offerta, spazi e posizionamento alle esigenze attuali della clientela e alle tendenze del turismo regionale. Si punta quindi a rafforzare il ruolo dell’albergo nei segmenti legati a natura, escursionismo, bici, gastronomia e soggiorni di benessere. «La revisione ha mostrato che alcuni spazi ed elementi dell’offerta potevano essere valorizzati», spiega il consulente turistico Elia Frapolli. L’obiettivo «non è stravolgere l’identità dell’albergo ma renderla più leggibile e attrattiva per gli ospiti di oggi».

Sulla base di questa analisi lo studio di architettura Gascon di Lugano, specializzato nel ramo dell'hospitality, ha progettato il rinnovo infrastrutturale, fra cui le camere e l’area wellness e, a medio termine, la possibilità di sviluppare l’offerta per piccoli eventi, seminari o ritiri. «La struttura s’inserisce bene in una logica di diversificazione dell’offerta turistica della valle», sottolinea Juri Clericetti, direttore dell’Organizzazione turistica regionale. Il concorso aperto dalla Cel Sa punta a individuare una persona capace di sviluppare l’esercizio pubblico con una visione strutturata, professionale e coerente con la qualità dell’albergo. La locazione avrà inizio il 1° giugno 2026 e le candidature possono essere inoltrate secondo le modalità indicate nel capitolato di concorso pubblicato sul sito del Comune www.dalpe.ch.