ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
3 ore

La Imerys di Bodio taglia sei impieghi

Non sono attualmente noti i motivi dei licenziamenti, che seguono ai quattordici del 2018 ma anche agli ingenti investimenti di due anni fa
Ticino
5 ore

Mobilità Usi al top: ‘Coltiviamo la dimensione internazionale’

L’ateneo ticinese è tra i pochi in Svizzera (4 su 36) ad aver raggiunto l’obiettivo del 20% dei diplomati con un’esperienza all’estero. Ecco i motivi
Orselina
6 ore

Nuovo albergo-ristorante Funicolare, c’è la licenza edilizia

Da novembre il cantiere per l’edificazione ex novo della struttura, simbolo turistico collinare soprastante la Madonna del Sasso
chiasso
7 ore

Un Nebiopoli all’insegna del vero spirito del Carnevale

Svelato il programma dell’evento, che dopo due anni di pandemia torna ‘in grande’. Ne abbiamo parlato con il presidente del comitato Alessandro Gazzani
Grigioni
7 ore

Giovane morta dopo il party: nessuno voleva perdere la patente

Le persone interrogate hanno confermato che si è atteso a lungo prima di portare la 19enne in ospedale per paura di incappare in controlli di polizia
Bellinzonese
8 ore

Quartiere Officine: per i Verdi ‘ancora troppi posteggi’

Giulia Petralli apprezza che il Municipio di Bellinzona abbia rivalutato il progetto iniziale, ‘ma ci sono ancora punti che non ci soddisfano’
Luganese
8 ore

Lugano mantiene la tradizione del Pane di Sant’Antonio

Con una decisione presa a maggioranza, il Municipio ha incaricato la Cancelleria e la Divisione attività culturali di preparare un progetto
Mendrisiotto
8 ore

L’economia su scala locale e il coraggio di cambiare

Se ne è parlato a una tavola rotonda patrocinata a Chiasso dal Comune e dal Centro culturale
Mendrisiotto
9 ore

Mendrisio non ha un vicesegretario comunale

Dopo il pensionamento di Roberto Crivelli, la Città non ha ancora pubblicato il concorso per il successore e il gruppo Lega-Udc-Udf ne chiede conto
Luganese
9 ore

‘Degrado e abbandono’ lungo il sentiero di Gandria

La consigliera comunale Sara Beretta Piccoli (Indipendente) presenta un’interpellanza al Municipio di Lugano
Ticino
9 ore

Pensioni, la rete ErreDiPi evolve e diventa un’associazione

La scelta, dice il portavoce Quaresmini, ha l’obiettivo di essere interlocutori solidi e di partecipare attivamente agli incontri tra governo e sindacati
Locarnese
9 ore

Poetica-MenteCuore, l’installazione teatrale

Domenica 5 febbraio a Vira Gambarogno in scena Stefania Mariani su testi di grandi autori di oggi e di ieri
Luganese
10 ore

Trattamento stazionario a un giovane reo di tante ‘bravate’

Inflitti 22 mesi da espiare a un 23enne che, in pochi giorni, ha commesso diversi reati. Pena sostituita con il ricovero in una struttura chiusa
23.06.2022 - 17:47
Aggiornamento: 18:25

Fermate InterCity: ‘Le abbiamo sollecitate per nove volte’

Claudio Zali risponde agli interrogativi del Ppd. La causa del Distretto, assicura, è stata perorata sul piano tecnico e politico

fermate-intercity-le-abbiamo-sollecitate-per-nove-volte
Ti-Press
Un InterCity chiamato desiderio

Non una sola volta bensì nove: altro che mancata richiesta di integrazione del Mendrisiotto nella rete del traffico ferroviario a lunga percorrenza. Claudio Zali risponde con date e circostanze agli interrogativi messi sul tavolo dai granconsiglieri Ppd Luca Pagani, Maurizio Agustoni e Giorgio Fonio; e inizia a elencare. Negli ultimi anni, scandisce il direttore del Dipartimento del territorio (Dt), a nove riprese tra il 2017 e il 2021 da Bellinzona sono state imbucate delle sollecitazioni affinché si prolungassero le fermate degli InterCity sino a sud, ovvero «a Chiasso o in subordine a Mendrisio». I destinatari? L’Ufficio federale dei trasporti (Uft) e lo stesso Datec, il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni di Simonetta Sommaruga. E qui si fa largo un’altra domanda, alla quale Pagani, nell’aula parlamentare oggi, mercoledì, non ha saputo resistere: «E allora cosa non ha funzionato?».

Zali: ‘Ne ho parlato con i vertici Ffs’

Sì, perché le missive cantonali, stando a quanto riferito da Berna, anche di recente, sembrano non siano state recapitate visto che da Palazzo federale si è rilanciata la palla nel campo del Consiglio di Stato. «Rimango senza parole», ha commentato ancora il parlamentare. Amareggiato anche dal fatto che una volta di più il Distretto resta tagliato fuori dai collegamenti verso nord almeno sino al 2040. Sta di fatto, ha tenuto a far sapere il capo del Dt, che non si è agito solo sul fronte tecnico. «Io stesso – ha sottolineato – ho sollevato il tema sul piano politico con Roberta Cattaneo, direttrice regionale Ffs, e il Ceo delle Ferrovie Vincent Ducrot. Così come ne ho discusso diverse volte con la deputazione ticinese alle Camere». Zali, insomma, ha lasciato intendere che si è seminato a favore della risposta positiva del Nazionale alla mozione firmata da Marco Romano. Atto parlamentare, ha confermato il Consigliere, a sostegno del quale sarà spedita una lettera al Consiglio degli Stati.

‘Scarso margine di manovra’

La materia, ha ricordato poi il consigliere Zali, è di competenza di Confederazione e Ffs. Ciò che formulano i Cantoni, interpellati dall’Uft, è un parere e «il margine di intervento è molto limitato». In ogni caso, ha richiamato ancora il capodipartimento, dal 2008 a oggi non si è rimasti a guardare. Per cominciare si è introdotta di nuovo la fermata commerciale degli EuroCity a Chiasso, in attesa dell’attuazione dei miglioramenti infrastrutturali sulla linea al di là del confine, poi c’è la lista delle richieste indirizzate all’autorità federale. In buona sostanza alla domanda dei tre deputati – "Corrisponde al vero che il Cantone non ha presentato domanda di integrazione del Mendrisiotto nella rete dei trasporti a lunga distanza?" – la risposta laconica di Zali è stata: «Ovviamente no».

Quelle nove richieste

E qui è partita l’elencazione delle volte (nove come detto) in cui da Palazzo delle Orsoline si è perorata la causa momò. Il riferimento del capodipartimento è stato alle missive del 2017 all’Uft nell’ambito del Programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (Prossif), a cui ha fatto seguito una nuova sollecitazione l’anno successivo in riferimento alla Fase di ampliamento 2035. Si è rilanciato, sempre nel 2018, in occasione della consultazione mirata sull’assegnazione della concessione nel traffico a lunga distanza.

E si è ribadito la richiesta di collegare il Mendrisiotto, ha riaffermato Zali, quando nel 2019 si è confermato all’Uft l’insoddisfazione dell’utenza locale. Ma non si è mancato di far sentire la voce del Cantone, ha assicurato ancora il Consigliere, pure nel 2020 e nel 2021, tanto in seno al Comitato di coordinamento di Prossif che nel Gruppo di lavoro costituito con le Ffs, sul tavolo l’esigenza di ridurre i tempi di percorrenza sulla tratta Zurigo-Milano. Morale? «Il Cantone ha chiesto di prolungare il tracciato degli InterCity in tutti i consessi in cui è chiamato a operare». L’attenzione si sposta ora di nuovo su Palazzo federale.

Leggi anche:

Più Intercity e fermate. Ma si punta alla lunga percorrenza

Intercity nel Mendrisiotto: il Consiglio nazionale dice ‘sì’

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved