prete-nei-guai-per-palpeggiamenti-non-sarebbe-un-caso-isolato
Ti-Press/Archivio
Accompagnato alla porta
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
2 ore

Chiasso, ‘la natura di Festate non è in discussione’

Il vicesindaco e capodicastero Cultura Davide Dosi si esprime in merito ai malumori emersi dopo la trentesima edizione dell’evento
Luganese
2 ore

Monteceneri tra siccità e ‘grandi consumatori’

I divieti all’uso dell’acqua - già rientrati - non toccavano due importanti ditte
Ticino
13 ore

Covid e vacanze all’estero? ‘Paese che vai... regole che trovi’

Capire quali sono le norme all’estero non è sempre facile, e il sito della Confederazione non aiuta. Hotelplan: ‘i disagi con i voli problema del momento’
Locarnese
15 ore

Intragna, nullaosta al progetto forestale Corona dei Pinci

Il Patriziato centovallino autorizza gli interventi selvicolturali sui monti di Losone progettati dal confinante Patriziato. Ok al consuntivo
Locarnese
16 ore

Scontro fra auto e moto a Maggia: due 19enni gravemente feriti

Uno di loro rischia la vita. Per consentire i rilievi del caso la strada cantonale rimarrà chiusa almeno fino alle 18.
Bellinzonese
17 ore

Si introduce nelle scuole Semine e ruba due computer

È successo durante la notte. Il ladro ha forzato una delle entrate.
gallery
Ticino
20 ore

Verdetto storico e inappellabile: da Ppd a Il Centro

Il Congresso cantonale del partito ha appena deciso - a stragrande maggioranza - il cambiamento del nome
Locarnese
1 gior

Contone, contributi di canalizzazione attempati e indigesti

Malumore tra i cittadini della sezione gambarognese per la ‘pillola‘ (provvisoria). Presentato reclamo al Municipio, lunedì l’incontro per gli interessati
Ticino
1 gior

Speziali (Plr): ‘Noi un partito responsabile, non utili idioti’

Il presidente liberale radicale a pochi giorni dal finale thriller sulle imposte di circolazione, spiega il momento del suo partito e la sua prospettiva
Ticino
1 gior

TiSin, sindacati soddisfatti per la sanzione dell’Ispettorato

Daniel (Ocst): ‘Quel contratto era uno scheletro al quale hanno tolto una costola’. Gargantini (Unia): ‘Aldi e BIgnasca ci spieghino questa pagliacciata’
Luganese
1 gior

Pubblicata la nuova edizione de ‘Il Cantonetto’

Nel numero di giugno, un omaggio allo scrittore Mario Agliati nel centenario della nascita. Altro tributo di rilievo, quello al pittore Pietro Salati
Luganese
1 gior

Lugano, un gesto solidale a chi è meno fortunato

In occasione dei suoi 60 anni, il direttore dell’Hotel Pestalozzi Luciano Fadani ha devoluto alla G.I.C.A.M. l’incasso dell’aperitivo
Ticino
1 gior

L’Ispettorato del lavoro sanziona l’‘operazione TiSin’

L’autorità contesta a un’azienda la legittimità del contratto stipulato insieme al sedicente sindacato leghista per aggirare il salario minimo
Grigioni
1 gior

Donazione di sangue a Roveredo

Mercoledì 6 luglio dalle 16.30 alle 19.30 al Centro regionale dei servizi
13.12.2021 - 18:30
Aggiornamento : 22:57

Prete nei guai per palpeggiamenti: non sarebbe un caso isolato

Sebbene non vi sia ancora una denuncia penale, la Polizia cantonale sta indagando su un parroco del Basso Mendrisiotto per presunte molestie in discoteca

Alcol, palpeggiamenti e, forse, mani alzate. Un sabato notte decisamente fuori dagli schemi, soprattutto considerato il fatto che protagonista dell’episodio è un sacerdote attivo in una parrocchia del Basso Mendrisiotto. Una serata, quella fra sabato e domenica scorsi, terminata con l’intervento della polizia all’esterno di una nota discoteca del distretto. Le forze dell’ordine sono state allertate da alcuni avventori. Come spiegato alla ‘Regione’ dal titolare del locale notturno, alcuni clienti si sarebbero lamentati del prete, segnalando comportamenti disturbatori. L’uomo, sotto l’influsso di alcol, sarebbe stato quindi accompagnato alla porta dagli agenti di sicurezza. Alla polizia sono state segnalate presunte molestie, nella fattispecie palpeggiamenti al fondoschiena di una donna.

Probabile rottura del setto nasale

La notizia, anticipata dal portale ‘Ticinonline’, si è già sparsa nella comunità. E diversamente non poteva essere: il sacerdote in questione ieri, domenica, non ha celebrato la santa messa. Un’assenza che sarebbe stata giustificata con un incidente. Invece, secondo nostre informazioni, subito dopo l’intervento il parroco sarebbe stato accompagnato al pronto soccorso a causa di una probabile rottura del setto nasale. L’episodio sta creando incredulità tra i parrocchiani: sebbene fosse stato assegnato alla parrocchia da solo un paio d’anni, più fonti ci hanno riferito che si sarebbe ben integrato nella comunità, diventando benvoluto, anche tra i giovani. E infatti, si sarebbe recato in discoteca – dove il titolare ci ha detto di non averlo mai visto prima – proprio per accompagnare alcuni ragazzi. Sempre il titolare ci ha poi riferito che all’interno del locale non sarebbe successo «nulla di particolare». Gli accertamenti sulle presunte molestie sono per contro tuttora in corso, ma al momento non vi è una denuncia penale, come confermatoci dal Ministero pubblico.

‘Il prete non c’è’, e giù il telefono

Durante la notte gli agenti sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale comune d’allarme, ci conferma la Polizia cantonale. Oltre a quest’ultima, sul posto si è recata in supporto anche la Polizia comunale di Chiasso. Per una sua versione dei fatti, abbiamo provato a contattare la parrocchia in questione. La persona che ha risposto al telefono ha lapidariamente spiegato che il sacerdote era assente, chiudendo la chiamata.

Non sarebbe un caso isolato

Invece la Curia, pure da noi raggiunta per una dichiarazione, si limita a confermare di essere a conoscenza dell’accaduto ma che al momento esprimersi è prematuro: «Siamo in attesa di avere informazioni più precise da parte della polizia». Tuttavia, per via Borghetto l’imbarazzo potrebbe crescere nelle prossime ore. Stando a nostre informazioni, i fatti di sabato notte, sebbene ancora da chiarire, non sarebbero un caso isolato. In seguito alla pubblicazione della notizia, starebbero aumentando le segnalazioni di comportamenti inopportuni da parte del don. Si tratterebbe di presunti fatti analoghi a quelli segnalati ormai quasi due notti fa. Se confermati i casi, si tratterebbe di un’ulteriore ‘gatta da pelare’ per la Diocesi, già sotto pressione per la recente inchiesta penale a carico di don Samuele Tamagni, in carcere per reati finanziari. Sempre secondo il portale che ha dato la notizia, intanto, la 23enne vittima della presunta molestia avrebbe nel frattempo deciso di scrivere una lettera al vescovo.

LA TESTIMONIANZA

‘Discutevano, a un certo punto l’ha colpito’

Sarebbe dovuta essere una serata come tante, quella che stavano vivendo i frequentatori del locale notturno. «Sono arrivato verso l’una di notte, la situazione era molto tranquilla e c’era diversa gente come spesso capita il sabato sera», spiega a ‘laRegione’ un testimone. Tra balli e cocktail qualcosa che ha fatto alzare i toni, verso le tre di notte, dev’essere però successo. «Ero all’esterno del locale, nella zona fumatori, e ho visto la scena. Due uomini sui 30 anni stavano discutendo animatamente poco fuori dall’ingresso della discoteca. A un certo punto uno ha colpito l’altro, che è cascato a terra. Sono subito intervenute diverse persone per fermarlo dal dargli altri colpi. Quando l’uomo a terra si è rialzato ho visto che aveva il naso pieno di sangue». Sul posto sono quindi arrivate le forze dell’ordine. «Saranno state due o tre volanti. Non mi era mai capitato di vedere la polizia arrivare a quel locale, eppure lo frequento spesso». Gli agenti hanno quindi provveduto a fare gli accertamenti del caso. «Solo prima di andare ho sentito girare la voce che fosse un prete, ma credevo fosse uno scherzo. Era lì con una compagnia di diverse persone».

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
basso mendrisiotto mendrisiotto prete
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved