prete-nei-guai-per-palpeggiamenti-non-sarebbe-un-caso-isolato
Ti-Press/Archivio
Accompagnato alla porta
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
6 min

Manupia in concerto alla Spiaggetta di Arbedo-Castione

La collauda coverband ticinese si esibirà alle 21
Locarnese
21 min

Formazza-Rovana, sul confine i lupi uccidono un vitello

All’alpe di Cravariola azzannato a morte un bovino. I cani mettono in fuga i due predatori. Anche il vescovo emerito da Mogno difende la pastorizia
Ticino
24 min

Polizia unica, Dafond in commissione: demolendo non si migliora

Il presidente dell’Associazione comuni ticinesi in audizione alla ‘Giustizia e diritti’ ribadisce: ‘La polizia di prossimità ha un ruolo fondamentale’
Bellinzonese
46 min

Abusò del figlio e di altri bambini, 4 anni e 6 mesi di carcere

Condannato un uomo sulla settantina: tra le mura di casa ha approfittato di una dozzina di ragazzini, la maggior parte durante sedute di massaggi
Bellinzonese
55 min

Porte aperte al Teatro Sociale di Bellinzona

Durante l’estate, per cinque sabati, in concomitanza con il mercato cittadino, sarà possibile visitare la struttura dalle 10 alle 13
Bellinzonese
1 ora

Per valorizzare le ‘Ville’ della Val Malvaglia

Il Cantone ha promosso un incontro con le autorità federali in modo da assicurare le opere di recupero e trasformazione della regione
Locarnese
1 ora

Il BaseCamp 2022 del Festival si terrà alle Elementari di Losone

Il Comune ha confermato che l’Istituto scolastico accoglierà dal 3 al 13 agosto i giovani che nel 2019 e nel 2021 si erano ritrovati all’ex caserma
Bellinzonese
1 ora

Introduzione dei 30 km/h sulla strada principale a Daro

Il progetto, in pubblicazione fino al 29 agosto, ha lo scopo di migliorare la sicurezza dei pedoni e in particolare del percorso casa-scuola
Locarnese
1 ora

Locarno, Colonia estiva aperta ai Comuni

Al Parco della Pace cinque pomeriggi di animazione con ‘Tutti al circo’, rivolti ai bambini dai 5 ai 12 anni
Ticino
1 ora

Como, il neosindaco: salto di qualità dell’elettorato

Le prime dichiarazioni di Alessandro Rapinese dopo la sua elezione a primo cittadino. Quando scrisse di multe non pagate e di ‘precisetti elvetici’
Bellinzonese
1 ora

A fine agosto la quinta edizione del Greina Trail

Oltre alle consuetudinarie competizioni, da quest’anno in calendario anche il percorso ‘Walking’ e il ‘Kids Trail’
Luganese
2 ore

Passaggio di consegne al Lions Club di Lugano

In occasione dell’annuale cerimonia di fine anno l’uscente Luca Maria Gambardella ha ceduto il testimone al neopresidente Paolo Lamberti
Grigioni
2 ore

Monica Piffaretti presenta ‘La memoria delle ciliegie’

Il prossimo 5 luglio alle 19 in quel di Verdabbio l’autrice illustrerà la nuova indagine della detective Delia Fischer
Ticino
2 ore

Commesse pubbliche, progetto pilota sulla parità salariale

Al via venerdì 1° luglio, saranno selezionate per i controlli almeno cinque aziende che impiegano oltre 100 lavoratrici e lavoratori
13.12.2021 - 18:30
Aggiornamento: 22:57

Prete nei guai per palpeggiamenti: non sarebbe un caso isolato

Sebbene non vi sia ancora una denuncia penale, la Polizia cantonale sta indagando su un parroco del Basso Mendrisiotto per presunte molestie in discoteca

Alcol, palpeggiamenti e, forse, mani alzate. Un sabato notte decisamente fuori dagli schemi, soprattutto considerato il fatto che protagonista dell’episodio è un sacerdote attivo in una parrocchia del Basso Mendrisiotto. Una serata, quella fra sabato e domenica scorsi, terminata con l’intervento della polizia all’esterno di una nota discoteca del distretto. Le forze dell’ordine sono state allertate da alcuni avventori. Come spiegato alla ‘Regione’ dal titolare del locale notturno, alcuni clienti si sarebbero lamentati del prete, segnalando comportamenti disturbatori. L’uomo, sotto l’influsso di alcol, sarebbe stato quindi accompagnato alla porta dagli agenti di sicurezza. Alla polizia sono state segnalate presunte molestie, nella fattispecie palpeggiamenti al fondoschiena di una donna.

Probabile rottura del setto nasale

La notizia, anticipata dal portale ‘Ticinonline’, si è già sparsa nella comunità. E diversamente non poteva essere: il sacerdote in questione ieri, domenica, non ha celebrato la santa messa. Un’assenza che sarebbe stata giustificata con un incidente. Invece, secondo nostre informazioni, subito dopo l’intervento il parroco sarebbe stato accompagnato al pronto soccorso a causa di una probabile rottura del setto nasale. L’episodio sta creando incredulità tra i parrocchiani: sebbene fosse stato assegnato alla parrocchia da solo un paio d’anni, più fonti ci hanno riferito che si sarebbe ben integrato nella comunità, diventando benvoluto, anche tra i giovani. E infatti, si sarebbe recato in discoteca – dove il titolare ci ha detto di non averlo mai visto prima – proprio per accompagnare alcuni ragazzi. Sempre il titolare ci ha poi riferito che all’interno del locale non sarebbe successo «nulla di particolare». Gli accertamenti sulle presunte molestie sono per contro tuttora in corso, ma al momento non vi è una denuncia penale, come confermatoci dal Ministero pubblico.

‘Il prete non c’è’, e giù il telefono

Durante la notte gli agenti sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale comune d’allarme, ci conferma la Polizia cantonale. Oltre a quest’ultima, sul posto si è recata in supporto anche la Polizia comunale di Chiasso. Per una sua versione dei fatti, abbiamo provato a contattare la parrocchia in questione. La persona che ha risposto al telefono ha lapidariamente spiegato che il sacerdote era assente, chiudendo la chiamata.

Non sarebbe un caso isolato

Invece la Curia, pure da noi raggiunta per una dichiarazione, si limita a confermare di essere a conoscenza dell’accaduto ma che al momento esprimersi è prematuro: «Siamo in attesa di avere informazioni più precise da parte della polizia». Tuttavia, per via Borghetto l’imbarazzo potrebbe crescere nelle prossime ore. Stando a nostre informazioni, i fatti di sabato notte, sebbene ancora da chiarire, non sarebbero un caso isolato. In seguito alla pubblicazione della notizia, starebbero aumentando le segnalazioni di comportamenti inopportuni da parte del don. Si tratterebbe di presunti fatti analoghi a quelli segnalati ormai quasi due notti fa. Se confermati i casi, si tratterebbe di un’ulteriore ‘gatta da pelare’ per la Diocesi, già sotto pressione per la recente inchiesta penale a carico di don Samuele Tamagni, in carcere per reati finanziari. Sempre secondo il portale che ha dato la notizia, intanto, la 23enne vittima della presunta molestia avrebbe nel frattempo deciso di scrivere una lettera al vescovo.

LA TESTIMONIANZA

‘Discutevano, a un certo punto l’ha colpito’

Sarebbe dovuta essere una serata come tante, quella che stavano vivendo i frequentatori del locale notturno. «Sono arrivato verso l’una di notte, la situazione era molto tranquilla e c’era diversa gente come spesso capita il sabato sera», spiega a ‘laRegione’ un testimone. Tra balli e cocktail qualcosa che ha fatto alzare i toni, verso le tre di notte, dev’essere però successo. «Ero all’esterno del locale, nella zona fumatori, e ho visto la scena. Due uomini sui 30 anni stavano discutendo animatamente poco fuori dall’ingresso della discoteca. A un certo punto uno ha colpito l’altro, che è cascato a terra. Sono subito intervenute diverse persone per fermarlo dal dargli altri colpi. Quando l’uomo a terra si è rialzato ho visto che aveva il naso pieno di sangue». Sul posto sono quindi arrivate le forze dell’ordine. «Saranno state due o tre volanti. Non mi era mai capitato di vedere la polizia arrivare a quel locale, eppure lo frequento spesso». Gli agenti hanno quindi provveduto a fare gli accertamenti del caso. «Solo prima di andare ho sentito girare la voce che fosse un prete, ma credevo fosse uno scherzo. Era lì con una compagnia di diverse persone».

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
basso mendrisiotto mendrisiotto prete
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved