Il deputato Omar Terraneo chiede spiegazioni al governo sull’effettivo rispetto delle norme pianificatorie

Suscita interrogativi di natura ambientale e pianificatoria – sottoposti al Consiglio di Stato dal granconsigliere Plr Omar Terraneo – la grande deponia di materiale inerte spuntata nella zona industriale di Biasca, a ridosso del comparto qualificato quale Polo di sviluppo economico d’interesse cantonale. “Considerato che da anni si attende lì un impianto di trattamento e riciclaggio inerti al chiuso e che nel comparto della Buzza di Biasca dovrebbero a breve iniziare i lavori della riqualifica territoriale tramite una deponia di 1,5 milioni di metri cubi”, il deputato affiancato da quattro colleghi vuole sapere se l’utilizzo sia conforme alla Legge sulla pianificazione del territorio e al Piano direttore, quale autorità ha rilasciato l’autorizzazione e quali sono gli ostacoli che impediscono o rallentano la realizzazione degli impianti di trattamento e riciclaggio inerti. Chiede anche se sono state valutate alternative più coerenti con la destinazione strategica del comparto.