05.10.2021 - 14:54
Aggiornamento: 18:37

Fermato a Brogeda con 16 anguille vive e protette, multato

L’uomo non aveva le necessarie autorizzazioni Cites per la protezione delle specie rare. Ha giustificato il possesso con il consumo alimentare privato

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Foto: Afd

Non è riuscito a imitare gli animali che portava con sé e a sfuggire scivolando via ai controlli doganali. Così, i collaboratori dell’Amministrazione federale delle dogane (Afd) durante un recente controllo al valico autostradale di Chiasso Brogeda hanno trovato 16 anguille nel bagagliaio del Suv di un uomo di rientro dall’Italia, che non era in possesso delle necessarie autorizzazioni Cites per la protezione delle specie rare. L’anguilla, infatti, come spiegano i funzionari dell’Afd, è elencata fra le specie “criticamente in pericolo” nell’appendice II della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (Cites). L’uomo si è giustificato dicendo che i pesci fossero destinati al suo consumo alimentare privato in famiglia. Le anguille sono state confiscate dall’Ufficio della sicurezza alimentare e di veterinaria di Berna, che provvederà alla loro liberazione. Il loro mancato consumatore, invece, ha dovuto lasciare un deposito cauzionale in attesa della definizione dell’importo esatto della multa.

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