malessere-in-polizia-a-che-punto-siamo
Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
43 min

Bellinzona, auto in fiamme sull’A2 in direzione nord

Sul tratto di autostrada si sono formati un paio di chilometri di coda.
Luganese
2 ore

Lombardi: ‘Non mi aspetto molto dal vertice sull’Ucraina’

L’incontro sarà a Lugano il 4 e 5 luglio. L’ex consigliere agli Stati si chiede se abbia senso parlare di ricostruzione quando la guerra è ancora in corso
Mendrisiotto
6 ore

Chiasso, ‘la natura di Festate non è in discussione’

Il vicesindaco e capodicastero Cultura Davide Dosi si esprime in merito ai malumori emersi dopo la trentesima edizione dell’evento
Luganese
6 ore

Monteceneri tra siccità e ‘grandi consumatori’

I divieti all’uso dell’acqua - già rientrati - non toccavano due importanti ditte
Ticino
17 ore

Covid e vacanze all’estero? ‘Paese che vai... regole che trovi’

Capire quali sono le norme all’estero non è sempre facile, e il sito della Confederazione non aiuta. Hotelplan: ‘i disagi con i voli problema del momento’
Locarnese
19 ore

Intragna, nullaosta al progetto forestale Corona dei Pinci

Il Patriziato centovallino autorizza gli interventi selvicolturali sui monti di Losone progettati dal confinante Patriziato. Ok al consuntivo
Locarnese
20 ore

Scontro fra auto e moto a Maggia: due 19enni gravemente feriti

Uno di loro rischia la vita. Per consentire i rilievi del caso la strada cantonale rimarrà chiusa almeno fino alle 18.
Bellinzonese
20 ore

Si introduce nelle scuole Semine e ruba due computer

È successo durante la notte. Il ladro ha forzato una delle entrate.
gallery
Ticino
1 gior

Verdetto storico e inappellabile: da Ppd a Il Centro

Il Congresso cantonale del partito ha appena deciso - a stragrande maggioranza - il cambiamento del nome
Locarnese
1 gior

Contone, contributi di canalizzazione attempati e indigesti

Malumore tra i cittadini della sezione gambarognese per la ‘pillola‘ (provvisoria). Presentato reclamo al Municipio, lunedì l’incontro per gli interessati
Ticino
1 gior

Speziali (Plr): ‘Noi un partito responsabile, non utili idioti’

Il presidente liberale radicale a pochi giorni dal finale thriller sulle imposte di circolazione, spiega il momento del suo partito e la sua prospettiva
Ticino
1 gior

TiSin, sindacati soddisfatti per la sanzione dell’Ispettorato

Daniel (Ocst): ‘Quel contratto era uno scheletro al quale hanno tolto una costola’. Gargantini (Unia): ‘Aldi e BIgnasca ci spieghino questa pagliacciata’
13.05.2020 - 06:20

Malessere in Polizia, a che punto siamo?

Una quindicina di inchieste amministrative, un clima difficile, l'assunzione di una dottoressa del lavoro. Il Ppd torna a chiedere lumi sul Corpo di Mendrisio

Qual è lo stato di salute del Corpo di Polizia della Città di Mendrisio? Una domanda che torna in auge, non solo politicamente. Sette mesi fa infatti – era il 17 ottobre 2019 – da queste colonne era emerso che all'interno del Corpo ci fosse del malcontento. Ma non solo. Nei mesi precedenti, infatti, l'esecutivo aveva aperto una quindicina d'inchieste amministrative, nei confronti degli agenti e verso un responsabile del Comando. Lo stesso capodicastero Sicurezza pubblica, Samuel Maffi, interpellato da 'laRegione' aveva confermato il fatto che «negli ultimi tempi» si fosse «manifestata una tematica relativa al clima di lavoro». “Vi è una difficoltà” aveva risposto, dal canto suo, il Municipio cittadino rispondendo a un'interrogazione del Partito popolare democratico. A tal punto che, tramite mandato diretto, l'esecutivo ha assunto, esclusivamente per la Polizia, una dottoressa del lavoro incaricata di radiografarne lo stato di salute. Il Ppd, ieri, tramite un'interrogazione firmata dai consiglieri comunali Davide Rossi e Gianluca Romanini torna ad aprire, almeno politicamente, il capitolo. Già ad ottobre erano stati chiesti lumi e le risposte ottenute – scrivono nel nuovo documento – “in parte hanno confermato la situazione difficile e dall'altra erano ancora molto generali vista l'analisi in corso”. Ora, dunque, a mesi di distanza e “a conferma che le nostre preoccupazioni sullo stato di salute del Corpo sono sempre presenti”, vengono riproposti alcuni interrogativi. A partire dal lavoro svolto dalla dottoressa del lavoro, chinatasi sulle problematiche interne: “a che punto è il mandato affidato alla consulente esterna?”, interrogano. Un capitolo, questo, che porta ad ulteriori quesiti: “I problemi riscontrati ad inizio mandato si stanno risolvendo?”. E poi ancora: “Per quando è previsto il rapporto finale di questa analisi e quali problemi sono stati riscontrati?”. Altro fronte dal quale gli interroganti chiedono lumi è quello riguardante l'apertura delle procedure amministrative: “A che punto sono? Hanno portato a delle sanzioni?”.

Tra 'spostamenti' e concorsi

Il caso, emerso ad ottobre, aveva destato un certo scalpore. Oltre alle procedure aperte, infatti, sotto la lente erano finiti alcuni comportamenti (e ordini) discutibili adottati. Alcuni di questi coinvolgevano uno dei quattro membri del Comando. In alcuni casi si parlava di vere e proprie vessazioni: dal chiedere commissioni private durante l'orario di lavoro alle richieste di non far figurare ore straordinarie. O ancora gesti (e frasi) denigratori volti a rimarcare la differente posizione sulla scala gerarchica all'interno del Corpo. Casi che, come detto, avevano portato all'apertura di un incarto. Ora, rilanciano Rossi e Romanini, “è stata creata una nuova funzione nell'organigramma della Polizia?”. Il riferimento riconduce proprio al membro del Comando che, di fatto, non ricoprirà più la funzione precedentemente attribuitagli. Lo si deduce dalla recente apertura del concorso per l'assunzione di un 'Aiutante', responsabile nel settore nel quale era impiegato il quadro. Concorso scaduto il 23 marzo e che prevede l'entrata in servizio al più presto possibile.

Resta ancora un quesito nel documento di Rossi e Romanini: “Ci sono stati degli spostamenti di personale sia interni alla Polizia che tra dicasteri?”. Domanda alla quale, almeno in un caso, stando a nostre informazioni, la risposta è affermativa. Tra i casi venuti alla luce era emerso quello riguardante una dipendente la quale, durante un colloquio – avvenuto con un altro membro del Comando –, era stata presa a male parole fino ad arrivare a sentirsi aggredita verbalmente. Momenti concitati che avevano causato alla collaboratrice un forte stress. Ebbene, stando a quanto si è potuto appurare, la dipendente non sarà più impiegata all'interno della Polizia ma, sempre alle dipendenze della Città, lavorerà per un altro dicastero. 

 

Leggi anche:

Mendrisio, malessere in Polizia

Ti-Press
Ingrandisci l'immagine
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved