laRegione
Nuovo abbonamento
mendrisio-malessere-in-polizia
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
3 min

Alberto Giacometti visto dal confine di... Chiasso

Il m.a.x. museo (che torna il 18 agosto) propone il racconto dell'artista, partendo dalla sua opera grafica, fra oggetti, aneddoti e un piatto unico
Luganese
1 ora

Campione, i giochi della politica: due, tre sindaci in corsa

In vista delle Amministratve di settembre, che potrebbero porre fine al commissariamento. Il 21 agosto scade il termine per le candidature
Luganese
2 ore

Lugano - Avellino, un sedicesimo giorno partito male

Prosegue l'avventura di Soccorso 'Soc' Cresta e del figlio Gabriele che dal Ticino stanno raggiungendo a piedi e in bici Castelfranci
Locarnese
5 ore

Museo Epper Ascona, tante domande... Nessuna risposta

Contro il trasloco delle opere dei due artisti, a breve partirà una segnalazione alla Commissione amministrativa della Vigilanza sulle fondazioni
Ticino
5 ore

Strutture turistiche, 'Valutare se prolungare l'apertura'

Angelo Trotta (Att): 'Per alberghi o impianti di risalita sarebbe l'anno giusto per rimanere aperti anche in novembre o riaprire nel periodo natalizio'
Luganese
5 ore

'Il mio anno in Zambia e un lockdown impossibile'

L'esperienza di Roberta Bernasconi, cooperatrice di Comundo, che ha portato il digitale nelle scuole
Audio
Ticino
18 ore

'La ripresa dei grandi eventi fa felici, fa respirare'

Daniele Finzi Pasca sull'allentamento previsto per le manifestazioni con più di mille persone. La sua compagnia, però, da settembre punta sul... 'Luna Park'
Foto
Bellinzonese
18 ore

Malvaglia, esce di strada con la moto e finisce in una vigna

In sella vi era un giovane centauro che, nell'incidente, ha riportato ferite. Abbattuti alcuni pali di sostegno del vigneto
Ticino
19 ore

Settimana radar per tutti (ma di più nel Luganese)

Pubblicato dalla Polizia cantonale l'elenco dei luoghi dove verranno svolti i controlli di velocità tra il 17 e il 23 agosto 2020
Audio
Ticino
19 ore

Cavalli: 'Sui grandi eventi avrei atteso ancora'

Secondo il politico e oncologo ancora troppi, oltre Gottardo, non fanno attenzione. Scetticismo sul vaccino russo: 'Una butade propagandistica di Putin'
Luganese
20 ore

560 firme contro l'antenna 5G a Gentilino

Consegnata ieri al municipio di Collina d'Oro la petizione contro l'edificazione della torre presso il campo da calcio
Mendrisiotto
20 ore

Cabbio e Muggio, acqua di nuovo potabile

Revocato l'avviso pubblicato a inizio settimana a seguito di non meglio precisati problemi all'acquedotto
Foto
Bellinzonese
23 ore

Bellinzona, contro un muro uscendo dal parcheggio: ferite serie

Incidente della circolazione sul mezzogiorno a Ravecchia. Una 82enne del bellinzonese è rimasta incastrata tra le lamiere
Mendrisiotto
17.10.2019 - 05:500
Aggiornamento : 08:11

Mendrisio, malessere in Polizia

Ambiente teso all’interno del Corpo. Sotto la lente i comportamenti di un ufficiale e di alcuni agenti. Il Municipio ha avviato una quindicina di inchieste

Comportamenti che superano i limiti del normale rapporto tra ufficiale e subalterno. Un malessere generale che serpeggia da diversi mesi. Attestato. Un licenziamento in tronco avvenuto all’inizio del mese. Una dipendente in malattia a seguito di quella che è stata percepita come un’aggressione verbale. Inchieste amministrative aperte su alcuni agenti in uniforme, come pure quella ordinata dall’esecutivo di Mendrisio nei confronti di un membro del Comando. L’aiuto esterno di una dottoressa del lavoro. E, a questo punto, una domanda: cosa succede all’interno del Corpo di Polizia della Città di Mendrisio? Di certo c’è che, per chi vive il Corpo dall’interno, la misura è colma. Che l’ambiente, nella sede di polizia del Centro di Pronto Intervento, non fosse dei migliori, già si sapeva. E i dipendenti, già lo avevano espresso in un sondaggio anonimo (non obbligatorio, ma al quale aveva risposto oltre il 90% del Corpo) effettuato all’incirca un anno fa allo scopo di comprendere il grado di soddisfazione del personale. Dati alla mano, soltanto una minima percentuale parlava di ambiente di lavoro ‘buono’. Feedback negativo, insomma, determinato soprattutto dal Comando o dai colleghi. Questionario che denunciava una marcata disparità di trattamento oltre a una scarsa valorizzazione ottenuta dai propri superiori. Un proverbiale campanello d’allarme, anche agli occhi dell’esecutivo cittadino, che ha portato – tramite mandato diretto – all’assunzione, esclusivamente per il Corpo di Polizia, di una dottoressa del lavoro. Con un intento ben chiaro: capire come poter correggere la rotta. In tal senso solo il rendiconto finale potrà dare indicazioni. In questi mesi, però, le cose non sembrerebbero essere migliorate. Anzi. Dal Municipio sono state avviate una quindicina di inchieste amministrative nei confronti degli agenti. Azioni che – anche se avviate per giusta causa – testimoniano lo scollamento tra ufficiali e agenti. D’altro canto, però, all’inizio di giugno, è stata aperta un’altra inchiesta amministrativa, questa volta a carico di uno dei quattro membri che compongono il già citato Comando. Un responsabile, insomma. Troppi, a quanto pare, i comportamenti (e gli ordini) discutibili adottati. A tal punto che, in alcuni casi, non ci si nasconde e si parla di vere e proprie vessazioni. Dal chiedere commissioni private durante il tempo di lavoro al farsi venire a prendere al domicilio con un’auto di servizio. Dalle richieste di non far figurare ore straordinarie a veri e propri episodi di nonnismo. O ancora, gesti (e frasi) denigratori volti a rimarcare la differente posizione sulla scala gerarchica. Nel mezzo, ancora una volta, un ambiente già delicato che si logora ulteriormente. A testimonianza di quanto appena scritto vi sono due episodi, verificatisi all’inizio del mese corrente: una destituzione e, citiamo, «una presunta aggressione verbale» da parte, ancora una volta, di un membro del Comando. Il primo caso risale al 2 ottobre quando un agente con decenni di servizio alle spalle, stando a quanto abbiamo potuto ricostruire, è stato prelevato, condotto dai responsabili del Corpo e invitato a dismettere la propria uniforme, prendere i propri effetti personali e lasciare la struttura. Un provvedimento le cui modalità saranno contestate dalla legale dell’(ex) poliziotto.

V’è poi un caso, in qualche modo legato alla destituzione appena descritta, avvenuto qualche giorno più tardi. Durante un colloquio, abbiamo potuto apprendere che una dipendente è stata presa a male parole – si è sentita aggredita verbalmente – anche in questo caso da un ufficiale del comando. Momenti concitati che, ci è stato riferito, hanno causato un forte stress e un trauma alla persona colpita. A tal punto che non si esclude di intraprendere le vie legali. Diverse situazioni, quelle elencate, che consegnano una situazione, all’interno del mondo delle uniformi della Città, alquanto delicata. E su cui si chinerà anche la politica. A partire dalla locale sezione del Ppd, la quale chiederà, a breve, delucidazioni all’esecutivo.

Due interrogazioni

La situazione illustrata nel nostro articolo ha suscitato la reazione del consigliere comunale leghista Massimiliano Robbiani, che oggi ha inoltrato un'interrogazione urgente, seguita dall'interrogazione dei consiglieri comunali Ppd Davide Rossi e Davina Fitas. Entrambe sondano la situazione all'interno della polizia comunale, chiedendo lumi al Municipio di Mendrisio sulla dottoressa del lavoro e su eventuali correttivi apportati o necessari.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved