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(foto Helvetas)
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Mendrisiotto
19.10.2019 - 17:150

Dagli studenti di Mezzana ai ragazzi dell’Etiopia

Un progetto di formazione professionale di Helvetas lancia un ponte di speranza verso il Paese africano, grazie al sostegno del Centro professionale del verde

Per gli studenti del primo anno del Centro professionale del verde (Cpv) di Mezzana venerdì 4 ottobre è stata una giornata all’insegna della solidarietà, della cooperazione e della sensibilizzazione. Un centinaio di nuovi alunni delle aree agricoltura, botanica e selvicoltura ha, infatti, partecipato ad attività formative e laboratori – organizzati in collaborazione con l’organizzazione Helvetas – sui temi della cooperazione solidale e delle ripercussioni che possono avere le scelte dell’individuo sull’ambiente e sui diritti umani. Questi ‘ateliers’ sono stati concepiti con l’intenzione di rendere partecipi i ragazzi delle difficili condizioni sociali, formative e professionali in cui si trovano loro coetanei meno fortunati in giro per il mondo.

Riflessioni che hanno riscosso molto successo tra gli allievi di Mezzana, come ci conferma Lisa, studentessa di 22 anni: «È importante sensibilizzarci su quello che succede nel mondo. Sforziamoci a non pensare solo a noi, ma al bene di tutti». Opinione condivisa anche dalla più giovane Veronica, 18 anni: «Dobbiamo essere grati di ciò che abbiamo e dovremmo interessarci di più di quel che succede nel mondo». La giornata ha poi messo ulteriormente l’accento sul concetto della solidarietà e della cooperazione. Gli studenti si sono prestati a svolgere lavori di pubblica utilità, inerenti alla loro professione, nei Comuni di Chiasso, Balerna, Coldrerio e Mendrisio con lo scopo di raccogliere fondi. Ricavato che sarà successivamente devoluto per intero al ‘Progetto Sky’ (‘Skill and Knowledge for Youth’) in Etiopia lanciato da Helvetas. L’organizzazione, che dal 1954 opera principalmente a favore della cooperazione allo sviluppo in diversi ambiti – come l’agricoltura, la sicurezza alimentare e lo sviluppo economico – e Paesi e popolazioni svantaggiati, attualmente è presente attivamente con progetti di aiuto all’auto-aiuto in circa trenta nazioni in Africa, Asia, America Latina ed Europa orientale.

Nell’ultimo decennio si è orientata per di più verso progetti in sostegno dei giovani, tra i quali figura ‘Sky’ in Etiopia. In un Paese in cui circa il 50% della popolazione ha meno di 25 anni e la disoccupazione è molto elevata, Helvetas persegue lo scopo di fornire ai giovani etiopi una speranza per il futuro tramite corsi di formazione professionale orientati verso il mercato del lavoro; e s’impegna a supplire alla scarsità e alla inaccessibilità dell’offerta formativa statale con il sostegno di finanziamenti provenienti interamente da donazioni pubbliche e private. La somma raccolta, che dal 2015 ad oggi supera il milione di franchi, è poi destinata al sostentamento di enti locali già esistenti – secondo un meccanismo di rimborso basato sui risultati ottenuti dall’autorità incaricata –, ai quali è affidato il compito di formazione.

Durante questi corsi, i giovani vengono preparati per professioni effettivamente richieste sul mercato del lavoro, in modo tale da facilitarne l’accesso. I risultati finora ottenuti sono estremamente incoraggianti. Infatti, dopo i primi tre anni di progetto si è riusciti a portare a termine l’istruzione di 2mila giovani etiopi, di cui l’80% donne, che nel 76% dei casi ha trovato lavoro o ha avviato una propria attività. Un sogno che spera di riuscire a realizzare Keralem Genetu, ragazza etiope di 19 anni che sta seguendo una formazione in falegnameria grazie al ‘Progetto Sky’: «Mi piace lavorare con il legno. Sarò la prima donna di Bahar Dar a gestire una falegnameria». E adesso una mano arriva anche dai ragazzi di Mezzana.

Il Centro professionale del verde non è tuttavia nuovo a questi sforzi solidali. Negli ultimi anni gli studenti dell’Istituto hanno sostenuto diverse iniziative di Helvetas: dalla ricostruzione in Nepal in seguito al terremoto a progetti di sostegno e valorizzazione agricola in Guatemala e in Mali. Mezzana e Helvetas costituiscono ormai un collaudato binomio che viaggia a braccetto nella lotta eco-solidale a livello globale.

 

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